Nel Consiglio comunale di Sesto San Giovanni continua a tenere banco lo scontro tra maggioranza ed opposizione. I partiti di minoranza accusano l’Amministrazione di non rispettare il regolamento durante le sedute in aula e di riservare per la discussione delle delibere ai vari gruppi politici un minutaggio minore rispetto a quello previsto. I componenti di PD, M5S, Gruppo Misto e Giovani Sestesi nei giorni scorsi si sono rivolti al prefetto spiegando la situazione dal loro punto di vista. Ora, attraverso una nota, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Fiorino risponde alle accuse avanzate dall’opposizione e chiarisce i motivi per i quali sono state adottate determinate scelte durante le sedute. “In tempi di pandemia si è costretti a prendere decisioni complicate che per alcuni sembrano voler limitare volutamente la libertà di giudizio e di confronto- spiega Fiorino-. Le scelte che ho dovuto adottare per lo svolgimento del Consiglio comunale possono sembrare impopolari. Ma la responsabilità di un presidente del Consiglio comunale impone, secondo le disposizioni del Dpcm, di tutelare la salute e la sicurezza dei propri consiglieri e dei cittadini che partecipano all’assemblea consiliare“.

“Facile per le forze politiche, che non hanno argomenti da proporre, offuscare la mente facendo leva sul malcontento, sulle difficoltà di tante famiglie ed attaccando la mia persona sotto il profilo professionale e personale-conclude Fiorino. Ma questo a me poco interessa. In un momento così difficile mi aspetterei dall’opposizione una condivisione delle misure restrittive che sono costretto ad applicare. Una cosa deve essere chiara a tutti: non trovo giovamento nè soddisfazione nelle limitazioni che ho dovuto adottare ma consapevolezza che le stesse seguono le linee imposte dal decreto governativo”.


