Sabato 1° maggio a Sesto San Giovanni i quattro mercati rionali non si svolgeranno. A stabilirlo un’ordinanza sindacale. La decisione non è stata gradita sia dai venditori ambulanti, che attendevano proprio il giorno della Festa del Lavoro per ripartire, sia da Confcommercio. Il divieto nasce dal problema della pulizia delle strade che ospitano le bancarelle. Sabato prossimo infatti il servizio di raccolta dei rifiuti, di pulizia delle strade e delle aree post mercato in città non verrà effettuato. Non saranno operativi nemmeno gli impianti di smaltimento dei rifiuti. Il risultato è la sospensione dei mercati di via Marx, Sesto Nuovo, Sesto Vecchio e della Rondinella. Con l’avvento della zona gialla gli operatori auspicavano la ripresa delle attività. Tanti ambulanti, come quelli del settore non alimentare, sono fermi da tempo per via delle restrizioni anti Covid. Secondo le stime di Confcommercio “saranno 450 le famiglie penalizzate da questa situazione. Il mercato del sabato a Sesto è molto frequentato dai cittadini e avrebbe potuto dare respiro a questi operatori”. Situazione diversa nella vicina Cinisello Balsamo dove il 1° maggio il mercato di via Cilea si svolgerà regolarmente. E’ stato infatti raggiunto un accordo tra l’assessorato al Commercio e l’associazione degli ambulanti che prevede che, al termine delle attività di vendita (e data la non operatività dell’azienda Nord Milano che si occupa della gestione dei rifiuti in città), gli stessi operatori provvedano a pulire l’area. “Abbiamo accolto con favore la proposta dell’associazione degli ambulanti condividendo la volontà e la necessità di lavorare nonostante il giorno di festa. Anche la categoria degli operatori dei mercati infatti è stata colpita dalle restrizioni per il contenimento della pandemia con divieti o limitazioni dell’attività”, ha commentato il vice sindaco di Cinisello ed assessore con delega al Commercio Giuseppe Berlino. Anche a Monza i mercati si svolgeranno regolarmente.


