Le attività della scuola d’arte Faruffini non torneranno a svolgersi nella sede storica di Villa Zorn. A stabilirlo la sovrintendenza ai lavori la quale ha rilevato che i locali in questione non possono essere destinati ad attività di laboratorio, che tra l’altro implicano l’uso di forni e sostanze infiammabili, perché, trattandosi di un bene storico e vincolato, non è possibile per legge realizzare i necessari adeguamenti di sicurezza. Pertanto i locali al primo piano della villa possono essere usati solamente come uffici di rappresentanza e non come laboratori che prevedono una presenza fissa e costante di utenti. Diventa quindi definitiva la sede dell’ex Biblioteca dei ragazzi di piazza Oldrini, individuata lo scorso ottobre dal Comune come idonea per le attività della Faruffini in seguito al suo trasferimento dalla sede della scuola primaria XXV Aprile, necessario per reperire spazi adeguati allo svolgimento delle lezioni scolastiche secondo le vigenti normative anti Covid. I tecnici municipali hanno eseguito i lavori di adeguamento e di messa in sicurezza dei locali per ospitare le attrezzature e gli arredi della scuola d’arte. Non appena le restrizioni della pandemia lo consentiranno, le lezioni potranno iniziare regolarmente. La scuola Faruffini era stata costretta ad abbandonare la sede di Villa Zorn lo scorso 6 gennaio 2017 a seguito dell’incendio provocato dallo scoppio di un fumogeno posizionato sulla torretta della villa che causò il danneggiamento di una parte del tetto di alcuni locali sottostanti.


