È stato presentato oggi, martedì 22 ottobre 2019, a Sesto San Giovanni nella storica libreria Tarantola il libro “Due milioni di baci” del giornalista Alessandro Milan.

Ha spiegato la sua scelta lo stesso giornalista sul web: “Sesto è la città in cui sono nato e in cui ho trascorso i primi trent’anni di vita. La città dei colori e dei profumi dell’infanzia, della pianta di cachi di fronte al balcone di casa mia, della panna montata con la cannella sopra del Sogni, del film ‘Kramer contro Kramer’ visto con i miei al cinema Rondinella, delle fughe come Pinocchio dalla scuola Anna Frank, delle… Cortiliadi in via Podgora, di un’infanzia spensierata in via Sacchetti vicino di casa di Sergio Segio. La città della mia vita”.

Così, dopo il successo di “Mi vivi dentro”, Milan torna a raccontare le gioie e i dolori di un padre rimasto solo a crescere due figli.
Baciando, si vive. Perché non c’è momento chiave della nostra esistenza che non sia segnato da un bacio. L’infanzia, costellata da quelli materni, così dolci e avvolgenti, e da quelli tra i genitori, a scandire le giornate in famiglia. L’inizio di una storia d’amore, magari chissà, mezzi ubriachi dentro una Renault Clio bordeaux, a notte fonda. L’ultimo saluto in ospedale, quando il mondo sembra crollare. La pace dopo un litigio coi figli, da sancire con un bacio di quelli che fanno il solletico al collo, sulle braccia, sulle gambe. Ma anche i baci mancati, quelli che hanno marcato una distanza, o il bacio di un Giuda che all’università ti ha rubato la fidanzata.

Ripercorrendo questi istanti cruciali, Alessandro Milan racconta la quotidianità di un padre che deve crescere da solo due bambini quasi adolescenti – con i loro silenzi, i capricci, le domande scomode – ma anche di un uomo che a quarantotto anni è ancora figlio di una mamma che per la prima volta ha bisogno di lui. Amici vecchi e nuovi lo aiuteranno a risolvere i problemi pratici e a curare le ferite dell’anima.

Non è un caso che Milan abbia scelto di presentare un libro così profondo nella storica libreria Tarantola di Sesto San Giovanni, un luogo magico, dove hanno avuto modo di confrontarsi con i lettori personaggi del calibro di Oriana Fallaci, Indro Montanelli, Tiziano Terzani e molti altri nei suoi numerosi anni di attività (dalla metà dell’800, passando per due guerre mondiali).

Alla libreria del patron Giorgio Tarantola è stato recentemente consegnato il Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri 2018.
Stefania Cattaneo



