GROSSETO (4-3-1-2): Chiorra, Raimo, Polidori, Ciolli, Campeol (33′ st Kalaj); Piccoli (12′ st Fratini), Vrdoljak, Sersanti (33′ st Simeoni); Sicurella (23′ st Cretella); Merola (12′ st Russo), Galligani. A disposizione: Barosi, Giannò, Moscati, Kraja, Gafà, Consonni, Fregoli. All. Magrini.
PRO SESTO (4-3-3): Livieri, Maldini, Bosco, Caverzasi, Franco (45′ st Ruggiero); Gattoni, Gualdi (31′ st Marchesi), Palesi (31′ st Bocic); Scapuzzi, Maffei (21′ st Cominetti), D’Amico. A disposizione: Del Frate, Pecorini, Di Munno, Ntube, Bertoli, Giubilato, Magonara. All. A. Filippini.
ARBITRO: Moriconi di Roma 2, coadiuvato dagli assistenti Collavo di Treviso e Maiorino di Nocera Inferiore. Quarto ufficiale Ilaria Bianchini di Terni.
RETI: 36′ Gualdi, 46′ Piccoli, 27′ st (rig.) Galligani.
La Pro Sesto a Grosseto, contro il più “morbido” degli avversari possibili (praticamente già salvi, a metà classifica) perde 2-1 e vede più lontano il traguardo salvezza senza passare dai playout. Eppure i biancocelesti erano passati in vantaggio con una girata del capocannoniere (si fa per dire!) Gualdi. Poi le solite amnesie difensive hanno consentito ai toscani di ribaltare la situazione con un gol allo scadere del primo tempo e un rigore a metà ripresa (mano di Gattoni). Adesso mancano 2 partite alla fine del campionato: la “cura Filippini” ha prodotto 1 punto in 3 partite. Poco, anzi pochissimo.


