Questa volta stiamo dalla parte del patron Ferrero. Senza “se e senza ma”. Bene ha fatto l’amministratore delegato della Pro Sesto, pochi minuti prima del fischio di chiusura della partita con i piemontesi, ad andare “a cantargliele” al quarto uomo e alla terna arbitrale. Preceduto, qualche istante prima, dal direttore sportivo Jacopo Colombo. Arriverà l’ennesima e patetica multa da parte della Federazione? E chi se ne frega!!! Il presidente della Serie C, l’autoritario e autorevole Francesco Ghirelli, forse non ha ben presente la geografia reale e politica del Paese. Si informi! Sesto San Giovanni – solo per ricordargli un dato – è una città di quasi 83.000 abitanti e merita rispetto. Per tutta la stagione la Pro Sesto è stata massacrata da arbitraggi quantomeno sospetti. Con raffiche di rigori, espulsioni e ammonizioni sempre “contro”. Sia chiaro, contro l’Alessandria non abbiamo perso per l’arbitraggio, ma ancora una volta abbiamo subito scelte opinabili e un’espulsione frettolosa ed esagerata. Caro presidente Ghirelli da Gubbio, se ci sei batti un colpo: la Pro Sesto e Sesto San Giovanni, se qualcuno pensa di essere il Lupo (di Gubbio), sappia che questa città, per storia e tradizione, è già pronta a vestire i panni di San Francesco. A farci mettere i piedi in testa non ci stiamo.


