Otto cuccioli di dogo argentino sono stati recuperati e salvati dalla Polizia locale sulle rive del fiume Seveso. I cagnolini si trovavano all’interno di un sacco. A segnalare la situazione agli agenti è stata una cittadina residente nelle vicinanze del corso d’acqua. La donna, poco dopo le ore 14 di giovedì scorso, allarmata da alcuni rumori, si è affacciata dalla finestra della propria abitazione notando un sacco appoggiato sui rovi che si trovano lungo l’argine in via Tiziano. “Sono rientrata a casa dopo il lavoro e ho sentito un rumore strano-ha spiegato-. Una sorta di pianto, di lamento. Ho poi notato un sacco. Non sapevo come recuperarlo e ho dunque contattato la Polizia locale che è subito intervenuta”. Uno degli agenti si è calato lungo l’argine ed è riuscito a recuperare il sacco all’interno del quale c’erano otto cuccioli di dogo argentino, malnutriti ed in gravi condizioni. I vigili hanno subito allertato il canile Fusi di Lissone spiegando la situazione. I volontari sono giunti sul posto per garantire le necessarie cure ai cagnolini. In queste ore gli agenti della Polizia locale stanno cercando di capire chi possa aver abbandonato in modo così brutale i cuccioli lungo il fiume Seveso. Tale azione per l’autore può aver ripercussioni di tipo penale: si rischia la reclusione da 3 a 18 mesi o la multa da 5mila a 30mila euro.


