Suscita polemiche a Sesto San Giovanni il cambio di gestione della comunità di Cascina Gatti, in seguito alla sostituzione dell’appalto per la gestione dei servizi dedicati alla disabilità, che da sociosanitaria diventa socioeducativa. In particolare, tra i partiti politici dell’opposizione, ad esprimere il proprio dissenso è il Partito Democratico secondo il quale gli anziani con disabilità “pagheranno pesantemente il “risparmio” e lo smantellamento che l’Amministrazione comunale ha deciso di compiere su tutti i servizi sociali”.
“Le persone disabili più anziane che abitano da decenni la comunità di Cascina Gatti– prosegue la segreteria del Pd- verranno sradicate e ricollocate in residenze sanitarie per disabili. Gli abitanti di quella comunità perdono il nucleo vitale di appartenenza per diventare ospiti di strutture residenziali che nulla hanno a che fare con l’esperienza di comunità pensata e praticata in questi anni”.
“Dopo 35 anni viene troncata- conclude il partito- un’esperienza che la cooperativa di Lotta Contro L’Emarginazione ha portato avanti con professionalità ed attenzione alle persone. Allo stesso tempo gli anziani disabili, che versano in uno stato di estrema fragilità, pagheranno pesantemente il “risparmio” e lo smantellamento che questa Amministrazione ha deciso di compiere su tutti i servizi sociali”.


