Le vaccinazioni anti Covid per la fascia d’età tra i 75 e i 79 anni partiranno dal 12 aprile. Ad annunciarlo il consulente per il piano vaccinale di Regione Lombardia Guido Bertolaso. “Questa categoria-ha spiegato- sarà vaccinata con una media di 35mila dosi al giorno. Si tratta di una platea di 450mila lombardi i quali potranno iniziare a prenotarsi già da domani. La prima dose per questa categoria potrebbe essere somministrata entro il 26 di aprile”.
Dal 15 aprile verranno poi aperte le prenotazioni per la fascia 70-74 che sono 546mila. “Saranno tutti vaccinati entro il 12 maggio- ha spiegato Bertolaso-. Ma se avremo ulteriori forniture, di vaccino, come è verosimile, pensiamo di salire alle 65mila somministrazioni al giorno e chiudere le prime somministrazioni per questa fascia entro l’8 maggio. Apriremo quindi la prenotazione per la fascia tra i 60 e i 69 anni, che sono 1,2 milioni”.
Dopo toccherà alle fasce tra i 60 e i 69 anni, un totale di 1,18 milioni di persone. Per loro le prenotazioni partiranno il 22 aprile. “In base alle dosi disponibili potranno essere tutti vaccinati entro il 9 giugno- ha proseguito il consulente della Regione Lombardia-. Con maggiori dopo disponibili si partirebbe prima e si terminerebbe il 18 maggio”. Quindi ecco il turno della categoria 50-59 anni che potrà essere vaccinata tra il 10 giugno e il 16 luglio”. Con più vaccini si può chiudere tra il 19 maggio e il 7 giugno.
Il calendario prosegue con gli under 49. Per questa categoria le vaccinazioni partiranno il 13 giugno qualora venga confermata l’attuale capacità di dosi. La data potrebbe essere anticipata al 14 maggio se verranno aumentate le consegne.
Infine toccherà agli under 40, in tutto 4 milioni. Dovrebbero essere vaccinati entro il 18 luglio con un numero consistente di dosi di vaccino disponibile oppure entro il 20 ottobre in caso di fornitura esigua.
La vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti ha poi spiegato che “la Lombardia è pronta a partire con la vaccinazione in azienda”. “C’è un tavolo tecnico-ha sottolineato- con la commissione Salute. La nostra posizione è vaccinare nelle aziende solo i dipendenti e non i familiari. C’è un confronto aperto. Un ulteriore confronto ci sarà il 7 aprile e la questione verrà esposta nella Conferenza Stato Regioni dell’8 aprile”.


