E’ morta Enrica Brambilla, per oltre trent’anni impegnata nell’attività del Comune di Cinisello Balsamo all’interno del quale ha ricoperto la carica di dirigente ai Servizi Sociali. Nel 1971, come ha sottolineato l’attuale Amministrazione comunale che ha voluto ricordare la sua figura, ideò un servizio di asilo nido che consentisse alle madri di poter lavorare.
“Enrica Brambilla fu l’ideatrice del servizio di asilo nido, nel 1971. Per oltre trent’anni ha lavorato come dirigente ai Servizi Sociali della nostra città, con grande passione, lasciando un segno indelebile. Purtroppo ci ha lasciato, ma non verrà dimenticata, proprio perché persona speciale. Sentite condoglianze alla famiglia”, scrive di lei l’attuale sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi.
Così invece Daniela Gasparini, ex prima cittadina, ha omaggiato Enrica Brambilla su Facebook: “Enrica stava dalla parte dei più deboli e spesso rappresentava i loro bisogni con più forza dei politici che governavano la città. E di servizi e progetti ne abbiamo realizzanti tanti: servizi per gli anziani (dall’assistenza domiciliare, alle vacanze estive, al ballo in Villa Ghirlanda); servizi in sostegno a giovani e famiglie (l’educativa da strada, i centri per adolescenti presso le scuole, l’affido familiare; i centri di aggregazione giovanile in via Cilea, alla Crocetta e Campo dei Fiori; il progetto socioeducativo Sant’Eusebio). Voglio ricordare che Enrica era stata anche la ‘mamma’ degli asili nido, infatti nel 1971 aveva dato avvio ad un servizio che non era riconosciuto e finanziato da nessuna legge. Enrica non c’è più, ma sarà sempre nei ricordi di chi l’ha conosciuta, di chi ha avuto da lei una mano nei momenti difficili, nelle persone che con lei hanno camminato a fianco. Grazie Enrica per quello che ci hai donato. Non ti dimenticheremo, non ti dimenticherò.”


