Brutta disavventura per un uomo di 70 anni di Sesto San Giovanni che con la truffa della gomma bucata si è visto sottrarre il borsello, contenente il bancomat, e ben 7000 euro dal conto in banca (prelevati in quattro tranche). Il fatto è avvenuto lo scorso 25 marzo, intorno alle ore 10, nei pressi dell’ospedale cittadino. Secondo quanto raccontatoci, l’uomo, uscito dal nosocomio, si è diretto verso la propria auto, parcheggiata nelle vicinanze del semaforo situato tra via Rovani e viale Matteotti, sul lato della caserma dei vigili del fuoco, notando una foratura in una ruota. Il 70enne, per poter sostituire in maniera più agevole la gomma, ha spostato la macchina di una ventina di metri circa. Armandosi di cric si è abbassato fin sotto l’auto per effettuare il cambio con maggior comodità sfilandosi anche il borsello che portava con sè ed appoggiandolo all’interno del mezzo. Mai mossa, purtroppo, fu più sbagliata. In pochissimi istanti, agendo con scaltrezza, i malviventi hanno compiuto il furto del quale il povero malcapitato si è accorto solo quando è andato a mettere in moto l’auto notando dal cruscotto che la portiera del passeggero era aperta. “Quando ho realizzato del furto mi è crollato il mondo addosso- racconta con amarezza mista a rabbia l’uomo-. Di solito telefono, portafoglio e documenti li tengo a portata di mano. Questa volta però, per sostituire più comodamente la gomma, ho dovuto sfilarmi di dosso il borsello. Ho commesso una leggerezza che mi è costata cara. Sono rimasto senza nessun mezzo per comunicare, tutti i documenti mi sono stati sottratti e poi, ovviamente, 7000 euro sono andati in fumo”. Ciò che, giustamente, lo ha fatto più stupire ed irritare al contempo è stata la mancanza di sicurezza garantita dalla banca: “Mi chiedo-prosegue sconfortato il cittadino sestese-come i ladri abbiano potuto prelevare una somma così elevata nell’arco di pochi minuti senza che l’istituto di credito effettuasse le verifiche necessarie. A mio malgrado devo constatare una mancata tutela ma soprattutto una scarsa, per non dire assente, assistenza. Più volte ho provato a contattare telefonicamente gli uffici della banca ma nessuno ha mai risposto. Ho potuto ottenere appuntamento solo prenotandolo online. Con la stessa modalità ho fatto la denuncia. Credo che il sistema sia da cambiare”. Oltretutto, stando a quanto riferito dall’uomo, la banca non intende restituire il denaro rubato. Nel frattempo sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per cercare di rintracciare gli autori della truffa. Agli anziani che si recano in ospedale o nelle sue vicinanze il protagonista della vicenda lancia un avviso: “State attenti ai furti”.
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