Oggi ricorre il primo anniversario della morte del collega Rino Felappi, grande uomo e storico giornalista di Sesto San Giovanni. “Ce lo ha portato via – ricorda Giuseppe Gallizzi , suo allievo nella redazione de “Il Nuovo Informatore”- questo maledetto Coronavirus. Ma Rino è sempre presente nei nostri pensieri. Da lassù ci guida e ci protegge. Ci mancano i suoi consigli e le sue visite, quasi giornaliere, in redazione. L’ultima volta che venne a trovarci nei nostri uffici fu una settimana prima della sua scomparsa e lo avevo convinto a scrivere insieme le sue memorie per raccontare 60 anni di vita sestese, partendo dalla sua esperienza di studente e di ex deportato nei campi di sterminio nazisti. Purtroppo il discorso si è interrotto sul più bello. Ma Rino rimarrà una figura indimenticabile che ha contribuito, grazie alle sue grandi doti e capacità, alla crescita del nostro mestiere”. Nato nel Bresciano nel 1923, Rino Felappi da bambino è cresciuto ed ha sempre vissuto a Sesto San Giovanni. Giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine della Lombardia dal 1949, Felappi ha ideato e fondato in città lo storico periodico “Il Nuovo Informatore” e contribuì alla fondazione del quotidiano milanese “Il Giorno” per il quale lavorò sotto la direzione di Gaetano Baldacci. Nella sua lunga carriera ha collaborato con numerose testate locali e nazionali. Inoltre è stato per tanti anni presidente nazionale del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti. Noi di Sestonotizie non ti dimenticheremo mai caro direttore. Ti vogliamo ricordare con una delle ultime foto scattate nella nostra redazione.


