L’ex sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi si è dimessa dal ruolo di consigliere comunale. Era l’unico incarico istituzionale rimastole da quando è partita l’inchiesta giudiziaria che la vede imputata per presunti reati di corruzione in merito all’approvazione dei più importanti progetti urbanistici della città. Nell’udienza preliminare, fissata per l’11 maggio, il gup del Tribunale di Monza dovrà decidere se rinviare a giudizio l’ex prima cittadina Pd di Cinisello. Siria Trezzi aveva continuato ad operare come consigliera comunale nelle fila dell’opposizione in quanto il suo incarico non andava a condizionare le indagini in atto. Nel giugno scorso invece dovette dimettersi da consigliera delegata di Città Metropolitana poiché si trattava di un ruolo amministrativo nella coalizione di maggioranza che governa Milano. Trezzi ha comunicato le proprie dimissioni con una nota ufficiale: “In queste ore – si legge– in accordo con la Segretaria Metropolitana del PD Silvia Roggiani ed il Segretario Cittadino di Cinisello Balsamo Alberto Galli, ho comunicato le mie dimissioni. Una scelta sofferta e dolorosa, compiuta con la convinzione di fare, come sempre, l’interesse delle Istituzioni e dei cittadini. Ho fatto questa scelta per affrontare serenamente e a testa alta le vicende giudiziarie che mi vedono coinvolta, nell’attesa fiduciosa di poter dimostrare la mia completa estraneità ai fatti contestati. Sono convinta che la buona e seria politica saprà attendere gli esiti di questa vicenda senza dare luogo a strumentalizzazioni e conclusioni sommarie, ma per il rispetto che porto agli impegni assunti ritengo giusto rassegnare le dimissioni per lasciare sia me che le istituzioni dove sono impegnata libere di affrontare al meglio la circostanza. Ho avuto il privilegio di lavorare nelle e per le Istituzioni a diversi livelli e di questo sono grata perché ritengo siano il luogo delle responsabilità, della collettività e della rappresentanza, dove apprezzare al massimo il valore della politica, delle persone e della cittadinanza”. Dal 2016 Siria Trezzi è coinvolta nelle indagini di un’inchiesta, guidata dalla magistratura di Monza, che verte sui più importanti atti urbanistici approvati dall’Amministrazione comunale di cui è stata prima assessore e poi sindaco. Imputati anche il marito Roberto Imberti, già vicesindaco di Cinisello fino al 2013, oggi imprenditore nel settore immobiliare, l’imprenditore Paolo Cipelletti, proprietario di alcune delle aree edificabili più strategiche della città, l’ex segretario Pd ed ex assessore alle Opere Pubbliche Ivano Ruffa e l’ex consigliere comunale, nonché ex segretario del Pd, Franco Marsiglia


