Da alcuni giorni è operativo il Rab (Residential Advisory Board) della Biopiattaforma di via Manin a Sesto San Giovanni. Il Rab è l’organismo consultivo, autonomo ed indipendente, composto da associazioni del territorio e dalle amministrazioni interessante, che avrà il compito di monitorare e di controllare l’attività e l’impatto ambientale della Biopiattaforma di Sesto nella sua fase autorizzativa, realizzativa ed operativa. I primi incontri si sono tenuti ad ottobre e sono stati dedicati alla definizione dei diversi ruoli interni e all’elaborazione di un programma di attività e del conseguente budget. Il Rab in questi mesi ha affrontato inoltre il tema del posizionamento della centralina mobile temporanea e delle centraline fisse per il monitoraggio dell’aria nel territorio di Sesto. In merito alla centralina mobile, la richiesta è stata quella di posizionarla prima della dismissione dell’attuale inceneritore e dell’inizio dell’attività del nuovo impianto con l’obiettivo di poter confrontare successivamente i dati raccolti sulla qualità dell’aria prima e dopo l’inizio dell’attività della Biopiattaforma.
Il posizionamento della centralina mobile è stato reso definitivo dopo un sopralluogo effettuato dai membri del Rab e dai tecnici di Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, insieme all’azienda selezionata per individuare il punto più adatto. La centralina è stata collocata nei pressi del centro sportivo Manin (ingresso di Via Mulino Tuono). Il periodo di rilevamento dati è definito dal 15 febbraio al 15 marzo 2021 e i dati raccolti saranno resi pubblici verso la fine del mese di marzo 2021. Le centraline fisse monitoreranno in maniera continuativa e permanente le emissioni della Biopiattaforma. È inoltre in fase di definizione il sito internet ufficiale del Rab al seguente indirizzo: rab-biopiattaforma.it. Il sito sarà lo strumento ufficiale per informare in maniera costante e approfondita tutti i cittadini del territorio in merito all’attività di monitoraggio che il Rab porterà avanti per condividere le informazioni raccolte sull’impatto ambientale dell’impianto. Attraverso il sito, sarà possibile porre domande, segnalare eventuali criticità e avanzare proposte specifiche. Si sta inoltre lavorando per attivare un servizio di newsletter che sarà operativo nei prossimi mesi.


