I genitori appartenenti al Comitato dell’istituto Rovani- Forlanini (elementari e medie) ieri, primo giorno di zona rossa per la Lombardia, si sono ritrovati davanti ai cancelli della scuola con striscioni e cartelli per chiederne la riapertura.

“La scuola si cura, non si chiude”, lo slogan principale. “Da oggi (ieri, ndr) tutta la Lombardia è in zona rossa- scrive sui social il Comitato-. È di nuovo sospesa la didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La scuola in presenza è desiderata da studenti, professori, personale Ata e genitori”. Per i rappresentanti dei genitori dell’istituto sestese”la riapertura in sicurezza è possibile”.
E in tal senso vengono avanzate alcune proposte al Governo e alla Regione: una rapida velocizzazione dei vaccini per i docenti e per il personale scolastico con i tamponi rapidi antigienici sui plessi per monitorare di continuo il contagio e intervenire in modo tempestivo isolando le singole classi; l’introduzione di test sierologici periodici a studenti, insegnanti e personale scolastico; la creazione di presidi medici all’interno della scuola; l’aumento di punti tamponi rapidi gratuiti a Milano e nell’area metropolitana; informazioni sanitarie tradotte anche per cittadini stranieri.



