Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo dpcm con le misure anti Covid. Il decreto entrerà in vigore il 6 marzo. Sarà valido fino al 6 aprile, inclusa Pasqua.
MASCHERINE E DISTANZIAMENTO
Il provvedimento dispone l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sè dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonchè obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
ALL’INTERNO DEL’ABITAZIONE
Rimane la possibilità di visitare due parenti ed amici. E in ogni caso fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di non conviventi. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità ed urgenza.
IL COPRIFUOCO
Dalle ore 22 alle 55 sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. In ogni caso è fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per usufruire di servizi non sospesi.
ZONE E COLORI
Il dpcm prevede la divisione per colori dell’Italia: zona bianca, gialla, arancione e rossa.
CIBO E BEVANDE DA ASPORTO
Rimane il divieto di asporto per le attività dei bar dopo le 18, come per gli altri esercizi commerciali della stessa tipologia. Viene consentito ora l’asporto solo fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25). Resta vietato il consumo sul posto.
SPOSTAMENTI TRA LE REGIONI
Rimane il divieto di spostarsi tra le Regioni anche se si trovano in fascia bianca o gialla. Si può uscire solo per motivi di lavoro, salute ed urgenza compilando l’autocertificazione. Si può andare nelle seconde case ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione.
SECONDE CASE
Nelle seconde case si può recare solo il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021. Se la casa è in zona arancione scuro o rossa non ci si può andare. Chi vive in zona arancione scuro o rossa non può andare nelle seconde case anche se si trovano in fascia bianca, gialla o arancione.
CHIUSURA DELLE SCUOLE
La misura della chiusura delle scuole è disposta dai presidenti delle Regioni o province autonome nelle aree, anche in ambito comunale, nelle quali gli stessi presidenti delle Regioni abbiano adottato misure stringenti di isolamento in ragione della circolazione di varianti SARS-CoV-2 connotate da alto rischio di diffusività o da resistenza al vaccino o da capacità di indurre malattia grave. La stessa misura può altresì essere disposta dai presidenti delle Regioni o province autonome in tutte le aree regionali o provinciali nelle quali l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti oppure in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
PARENTI ED AMICI
Chi vive in zona rossa non può andare in casa di amici e parenti nemmeno una sola volta nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi. portando con sè figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
PARRUCCHIERI E BARBIERI
Nelle zone rosse i parrucchieri e i barbieri non possono aprire. Nelle altre fasce possono farlo.
CENTRI COMMERCIALI E MERCATI
Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati, dei centri commerciali, delle gallerie commerciali, dei parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie. In zona rossa sono chiusi mercati, salvo le attività di vendita dei generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
PALESTRE E PISCINE
In tutta Italia, tranne che nella fascia bianca ma sulla base delle misure stabilite dal tavolo tecnico, rimane il divieto di aprire palestre e piscine.
FESTE E DISCOTECHE
Le feste rimangono ancora vietate anche in fascia bianca. Le discoteche devono restare chiuse.
VIAGGI DALL’ESTERO
Chi torna dall’estero «all’atto dell’imbarco deve presentare la certificazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo». Chi torna da Stati Uniti, Austria, Brasile, Regno Unito e Irlanda del nord è obbligato a sottoporsi «nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo». La quarantena per chi torna da questi Paesi rimane obbligatoria. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti «è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori».
Ecco infine uno schema con le regole previste per ogni fascia:






