Da lunedì 1 marzo Sesto San Giovanni e la Lombardia tornano in zona arancione. Lo ha stabilito il Ministero della Salute. Ecco dunque quali sono le nuove regole da rispettare:
SPOSTAMENTI
- E’ possibile muoversi liberamente, senza autocertificazione, all’interno del proprio comune dalle 5 alle 22 . Dalle 22 alle 5 si può uscire di casa solo per comprovate esigenze, compilando l’autocertificazione. E’ vietato uscire dal proprio comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, istruzione, salute o per necessità. Per farlo occorre compilare l’autocertificazione.
- È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata all’interno del proprio comune, tra le 5 e le 22, ad un massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
- E’ consentito recarsi presso le seconde case, anche se si trovano fuori Regione, ma solo al nucleo familiare e solo se la casa è disabitata.
- Il divieto di spostamento tra Regioni è valido fino al 27 marzo.
- E’ sempre consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione.
️NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI
- Sono aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni. I negozi che si trovano nei centri commerciali sono chiusi durante le giornate festive e prefestive, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.
BAR E RISTORANTI
- Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi. Possono fare solo asporto e consegna a domicilio. I ristoranti possono fare asporto fino alle 22 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar possono fare asporto fino alle 18 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.
SCUOLE
- Didattica in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza per almeno il 50% e non oltre il 75% degli studenti. Università aperte o chiuse su autonoma decisione dei rettori, in base all’andamento dell’epidemia.
SPORT
- Chiusura per palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.
CULTURA
- I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi. Le biblioteche rimangono aperte per il prestito di materiali già prenotati e per le restituzioni, da lunedì a venerdì (sabato chiuse).


