Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

lunedì , 14 Settembre 2026
Attualità

Femminicidi e infanticidi: dalle molestie alla violenza, un percorso talora evitabile

Condividi
Condividi

Nel periodo di lockdown è documentato che la violenza domestica, principalmente sulle donne ma anche su piccoli bambini, è enormemente aumentata. Solo da marzo a giugno 2020 le chiamate al numero verde sono aumentate da marzo a giugno del 119% (Cristina de Rold, Sole 24 ore, 20 agosto 2020).

I maltrattamenti non nascono però all’improvviso: ci sono segnali sporadici prima che siano molto espliciti, segnali che purtroppo chi diviene vittima non riconosce.

I comportamenti dei persecutori seguono un manuale, studiato o più spesso spontaneo, uguale per tutti, muta la dose e la frequenza, ma non le linee guida.

Che sono: isolare, colpevolizzare, umiliare, confondere

I lager ne sono un esempio estremo: l’umiliazione totale (spogliare, radere i capelli, togliere orologi, rimproverare senza motivo reale). L’isolamento: convincere che gli amici e parenti non ti vogliono più, impedire la comunicazione, la lettura, ogni espressione personale. Impedire l’informazione o falsificarla.

La dittatura è un esempio di maltrattamento globale. Il mobbing anche, benché per fortuna molto più sfumato. Quanto alle relazioni personali, soprattutto le ragazze e le donne non devono sottovalutare i primi segnali.  Una frase svalutante, ad esempio, deve essere sufficiente per chiudere immediatamente con un corteggiatore.  Perché una frase rivela l’impostazione mentale, e il suo effetto non deve essere sminuito dall’illusione per successive correzioni.

Così sono sufficienti a troncare la relazione, o meglio neppure iniziarla, i tentativi di isolamento, di allontanamento dagli amici, le gelosie e i controlli, che si manifestano con domande che spesso le future vittime scambiano per dimostrazioni di interesse. Dove vai, dove sei andata. Oppure telefonate a sorpresa, soprattutto serali, che paiono dimostrazioni di affetto e sono invece di controllo.

E segnali di prepotenza sono l’imposizione, ad esempio  di un modo di vestire, sia più sexy o più monacale, oltre che rimproveri, motivati o no, e ostacoli al lavoro e alla carriera, che dimostrano possessività e invidia.

Troppe donne non sono attente. Il prezzo è carissimo.

QUANDO I FIGLI SONO COSE DI PROPRIETÀ

La cronaca riporta di uomini che uccidono compagne e figli. È evidente che i figli non sono tali per costoro che li considerano parte del pacchetto di proprietà esclusiva, cose loro.

Pacchetto di proprietà, in una simbiosi perpetua, anche i figli delle madri che li uccidono. Di solito per una disperazione personale, più o meno oggettivabile. Queste madri non considerano possibile l’esistere dei figli distinto dal loro esistere.  Ma gli assassinii riempiono sempre più la cronaca e leggo troppo spesso anche di figli che ammazzano genitori.

È evidente che sono esseri di limitata comprensione, di azzerata o nulla in partenza empatia, per non parlare dell’etica. Esseri che non sanno pensare, che non posticipano gli impulsi, che non distinguono fra le contraddizioni alle loro pretese e l’attacco al loro povero “io”.

Esseri dai quali dovremmo essere protetti, ma la “giustizia” preferisce calcolare in mesi o anni la punizione, senza contare che finisce la punizione ma non cambia il punito. Una “giustizia” sorda e cieca anche alle denunce per maltrattamenti, troppo spesso ignorate. Giustizia in questi casi colpevole, anche più dei colpevoli, perché tradisce il proprio ruolo.

Anche la scuola ha le sue colpe: la logica, l’educazione, sono di solito all’ultimo posto. So che gli insegnanti hanno delle giustificazioni, perché spesso non sono messi nelle condizioni di insegnare e perché preparazione e verifiche della preparazione sono insufficienti. Però, fra i molti cortei non ne ho visti dedicati a suggerire una istruzione più completa ed adeguata.

Anche le battaglie a suon di insulti che sbucano ad ogni momento da tutti i media propagandano la violenza e l’irrazionalità come mezzo di comunicazione.

Il quadro non è incoraggiante. Almeno, che chi ce l’ha si industri a trasmettere razionalità e prudenza a tutti quelli che incontrano, nella speranza di impedire almeno qualche atto di violenza e crudeltà.

Federica Mormando

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Federica-Mormando.png

psicoterapeuta e psichiatra

Condividi

Archivio

News Correlate
Sesto San Giovanni, via libera all'intitolazione di un giardino ad Alessandro Staffelli
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, approvata intitolazione di un giardino ad Alessandro Staffelli

Sesto San Giovanni fa un passo avanti verso l’intitolazione di un giardino...

Intitolata a Oriana Fallaci una nuova piazza sopra l’Autostrada A4
Attualità

Intitolata a Oriana Fallaci una nuova piazza sopra l’Autostrada A4

Sarà intitolato a Oriana Fallaci lo spazio sopraelevato sull’autostrada A4 compreso tra viale Friuli e...

Sesto San Giovanni, oltre 673mila euro dal Fondo Sociale Regionale 2026
AttualitàVivi Città

Sesto San Giovanni, oltre 673mila euro dal Fondo Sociale Regionale 2026

All’Ambito territoriale di Sesto San Giovanni sono stati assegnati 673.039,29 euro dal...

Sesto San Giovanni, torna SestoScrive: autori e libri in Villa Visconti d’Aragona
AttualitàIn EvidenzaVivi Città

Sesto San Giovanni, torna SestoScrive: autori e libri in Villa Visconti d’Aragona

Sesto San Giovanni dedica una mattinata agli autori e alle autrici legati...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu