In attesa di sapere se il focolaio Covid in casa Pro Sesto si sta attenuando e quindi ci saranno le condizioni sanitarie per giocare domenica prossima al Breda (ore 15) contro la Pistoiese, possiamo fare una piccola riflessione su quanto sta accadendo in ambito sportivo in casa biancoceleste. L’ultima gara, la squadra di mister Parravicini l’ha giocata lo scorso mercoledì 3 febbraio al Breda: 2 a 2 con l’Albinoleffe. Da allora, ecco i tre rinvii causa Covid con Olbia, Pergolettese e Giana. Se domenica la Pro Sesto sfiderà la Pistoiese, lo farà dopo ben 18 giorni dall’ultima volta in cui ha giocato una partita ufficiale. Un secolo per chi fa sport. Dopodiché, la squadra dovrà sottoporsi ad un vero e proprio tour de force per recuperare partite e rimettersi alla pari con le altre. Visto che nei prossimi 15 giorni, dovrà disputare ben 5 partite. Una ogni 3 giorni, praticamente. Andiamo con ordine: prima sfida il 21 febbraio contro la Pistoiese; poi, ecco il primo recupero, in programma ad Olbia il 24 alle 12.30. Neanche il tempo di prendere il volo per tornare in Continente, che Scapuzzi e compagni sono chiamati a giocare “in anticipo” tre giorni dopo, vale a dire sabato 27 febbraio a Novara. Anticipo resosi necessario per disputare il turno infrasettimanale programmato per mercoledì 3 marzo, quando la Pro affronterà al Breda alle 17.30 la Pro Patria. Chiusura in bellezza domenica 7 marzo, quando i sestesi saranno di scena a Como. Qui, ci sarebbe una settimana “normale”, con ripesa il 14 marzo a Lucca. A meno che non venga inserito un recupero, con la Pergolettese. Insomma, saranno giorni di fuoco per una Pro Sesto che sta pagando davvero a caro prezzo il contagio da Covid. In tutti i sensi.


