Si riapre il processo per l’omicidio Deiana
Per N.P, 47 anni il prossimo 8 marzo si riaprirà davanti alla Corte di Assise di Milano il processo per l’omicidio di Antonio Deiana, 36 anni, originario di Villa Guardia, nel Comasco, accoltellato il 20 luglio 2012 con almeno 15 fendenti e murato sotto il pavimento di un seminterrato di via Pila a Cinisello Balsamo. Il suo corpo fu ritrovato 6 anni dopo.

Tra i testimoni il cinisellese accusato e reo confesso del delitto
Tra i testimoni verrà ascoltato anche L.S, 48enne di Cinisello Balsamo, accusato e reo confesso del delitto di Deiana. Per l’uomo il Tribunale di Milano, nella sentenza di secondo grado, aveva deciso un sensibile sconto di pena da 30 a 18 anni. I giudici dell’Appello di Milano avevano infatti riconosciuto all’imputato – che aveva scelto il rito abbreviato – di aver collaborato con la giustizia, permettendo di meglio delineare il quadro di quanto avvenuto per poi risalire al secondo imputato, N.P, di Monza, condannato dalla Corte di Assise di Monza a 22 anni di reclusione per omicidio volontario, ma senza premeditazione, e distruzione di cadavere.
Il 47enne monzese si è sempre professato innocente
Il pm Carlo Cinque aveva chiesto per il 47enne monzese la condanna all’ergastolo. L’imputato dal canto suo si è sempre professato innocente sostenendo di avere conosciuto la vittima perchè era interessata ad acquistare la sua tabaccheria. I suoi avvocati hanno chiesto ed ottenuto la rinnovazione del dibattimento.
Il 48enne di Cinisello proprietario della cantina nella quale si è consumato l’omicidio verrà ascoltato in udienza
Accolta dalla Corte d’Assise anche la richiesta della Procura generale di ascoltare L.S, proprietario della cantina nella quale si è consumato l’omicidio, che si è autoaccusato. Il Tribunale di Monza lo aveva condannato a 30 anni di reclusione, anche per la premeditazione del delitto. Successivamente in appello aveva patteggiato la pena di 18 anni con sentenza diventata definitiva. Non potrà sottrarsi all’interrogatorio del prossimo 8 marzo.


