Quella di Luigino è una storia davvero commovente. Dei ladri vigliacchi lo hanno preso di mira. Nell’arco di due anni gli hanno rubato quattro tricicli, due negli ultimi due mesi. “Spero che questi importanti strumenti mi vengano un giorno restituiti, ne va della mia mobilità”. Luigi Bignami, 64 anni, residente nelle case di via Campestre a Sesto San Giovanni, affetto da disabilità, è stufo di essere bersagliato da malfattori senza scrupoli. Il mezzo che gli è stato sottratto è per lui di fondamentale importanza. Si tratta di un particolare triciclo molto costoso (valore: dagli 800 euro a salire) che gli permette di sostenere gli spostamenti in città. Anche in ambito lavorativo, visto che, nonostante le difficoltà di deambulazione, Luigi svolge l’attività di postino. “Il triciclo era posizionato, come sempre, nell’androne del palazzo-spiega Luigi, che prova un profondo senso di rabbia per i continui soprusi che è costretto a subire-. A tenerlo fermo c’erano delle catene molto spesse. Ma questo non ha fermato i ladri che hanno agito e, senza alcun briciolo di compassione si sono impossessati di uno strumento per me di vitale importanza, E’ la quarta volta che succede nell’arco di due anni, la seconda negli ultimi due mesi. La situazione non è più sostenibile”. Luigi a Sesto è molto conosciuto. Spesso, prima che venisse preso pesantemente di mira, lo si vedeva passeggiare a bordo del suo triciclo (come si vede nella foto) all’interno del Parco Media Valle Lambro. “Ora, senza il mio triciclo, sono chiuso in casa”, dice con tono triste Luigino (diminutivo con il quale viene chiamato dagli amici), assistito quotidianamente da una badante. Nella sua testa si è fatta strada una convinzione: “Gli autori dei furti sono dei ladri esperti che utilizzano appositi strumenti che gli permettono di agire facilmente. Magari rivendendo ad altri acquirenti il triciclo che è stato pagato con tanti sacrifici”. E proprio perchè è diventata ormai una spesa insostenibile Luigi ha deciso di lanciare un appello (senza però nutrire troppe speranze in merito) ai ladri invitandoli al buon senso:“Spero che i malfattori che continuano a commettere queste azioni possano mettersi una mano sul cuore ed una sulla coscienza e restituirmi quanto mi hanno rubato. Ne ho davvero bisogno”.

Nella foto Luigi Bignami a bordo del triciclo.
D.M


