Da domani la Lombardia torna in zona gialla e per ristoratori e baristi è arrivato il momento di riaccogliere i clienti fino alle 18. Si riparte tra l’incertezza e il timore che questa riapertura abbia una scadenza. Rialza la saracinesca, dopo un lungo periodo di servizio a domicilio e d’asporto, anche la Pentola d’Oro, il ristorante di via Fratelli Bandiera a Sesto San Giovanni gestito da Gennaro Lepore e Stefania Colosimo. Proprio quest’ultima ha pubblicato su Facebook alcune foto in cui vengono mostrati i preparativi all’interno del locale in vista del primo giorno in zona gialla. Tavoli ben distanziati e sanificazione delle sale per permettere una riapertura al pubblico in sicurezza. “Finalmente si riapre- ha dichiarato Stefania Colosimo-. Nonostante la totale assenza di certezze siamo pronti a rimetterci al lavoro. Le difficoltà sono tante ma non vogliamo perderci d’animo”. “Abbiamo cercato di sistemare, per l’ennesima volta, il locale nel migliore dei modi e nel rispetto di tutte le regole- fa eco Gennaro Lepore-. Speriamo di riuscire a ripartire con continuità. Ho parlato con molti colleghi e c’è molta preoccupazione“. Si tratta infatti di una ripartenza a metà se si pensa che la sera i locali rimarranno chiusi e che a pranzo il numero dei clienti è dimezzato. Un buon numero di attività non riaprirà perchè paradossalmente risulterà poco conveniente e poco redditizio. Se si aggiunge poi la paura (più che giustificata) di alcune persone di recarsi nei ristoranti o nei bar per non incorrere nel rischio di contrarre il virus, la situazione si complica ancor di più. Insomma, per tutti la riapertura, seppur accolta in modo positivo, è un salto nel buio.



