Non si ferma la marcia in campionato della Pro Sesto Femminile. Sotto la guida di Mister Ruggeri le biancocelesti hanno ottenuto fino ad ora 5 vittorie su 5 guadagnando il primato solitario in classifica. Non male. Dopo lo stop causato dall’emergenza Covid, le sestesi hanno ripreso quello che avevano lasciato ottenendo 6 punti nelle ultime due partite grazie alle vittorie con Camporone e Real Meda. Tra le protagoniste di questa stagione fino ad ora più che positiva c’è Sofia Dall’Acqua, terzino classe 2001 proveniente dalle giovanili dell’Inter, che sta vivendo il suo primo anno nel campionato di Serie C. Ai microfoni di ProSesto.it la giocatrice ha raccontato le sue sensazioni del momento. Ecco i passaggi chiave dell’intervista.
L’impatto con la Serie C: “In Serie C il gioco è molto più fisico. In squadra ci sono ragazze alla prima esperienza e giocatrici più esperte. Penso che questo mix sia uno dei nostri punti di forza. Le più grandi sono sempre pronte ad aiutarci, darci consigli e a farci restare in partita anche nei momenti più difficili.”
Le sue caratteristiche: “Penso che uno dei miei punti di forza sia la corsa. Sono un terzino, ma mi piace molto accompagnare l’azione anche in fase offensiva e contribuire in entrambe le fasi di gioco.”
Le difficoltà portate dal Covid:“Questa è una stagione particolare. Abbiamo iniziato bene, ma poi ci siamo dovute fermare subito dopo la terza giornata per l’emergenza sanitaria. Lo stop era necessario ma ripartire non è stato facile. Il primo posto fa piacere ma cerchiamo di guardare il meno possibile alla classifica e di concentrarci ogni settimana sulla partita che ci aspetta per prepararla al meglio e conquistare i 3 punti. L’unione del gruppo è il marchio di fabbrica della Pro Sesto”.
Gli obiettivi e gli idoli:“Voglio migliorare il più possibile e aiutare la mia squadra. I miei idoli? Tra gli uomini mi piace moltissimo James Rodriguez. Ha grandissima visione di gioco e serve tanti assist ai compagni. Nel femminile, invece, ammiro Mallory Pugh, esterno offensivo della nazionale americana, di cui mi impressionano velocità e abilità nel dribbling”.


