Ieri a Milano due tifosi dell’Inter sono stati denunciati dalla Polizia all’Autorità giudiziaria per inosservanza al divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive e per il lancio di materiale pericoloso. Il 17 gennaio scorso, pochi minuti prima dell’inizio della partita tra Inter e Juventus, dalle terrazze dell’ex ippodromo del trotto, area dismessa da tempo e antistante lo stadio San Siro, gli ultras hanno fatto esplodere una serie di batterie di petardi e fuochi d’artificio che hanno determinato l’inizio posticipato dell’incontro. I rapidi accertamenti compiuti dalla Digos della Questura di Milano nell’immediatezza hanno consentito di verificare la presenza di almeno dieci batterie di fuochi d’artificio posizionati in un’area privata non accessibile, all’interno della quale sono state rinvenute anche alcune scritte contro la Digos a firma “Curva Nord 69”. Le indagini, effettuate attraverso la visione delle immagini di video sorveglianza, hanno portato all’identificazione dei due ultras nerazzurri, entrambi già sottoposti al provvedimento di Divieto di Accesso alle manifestazioni sportive.


