Questo pomeriggio, come si può vedere nelle foto, diversi ristoratori e proprietari di esercizi pubblici lombardi si sono recati sotto Palazzo Lombardia per manifestare contro la chiusura delle loro attività prevista dal dpcm in vigore. “Ci stanno ammazzando”, “Fateci lavorare”, hanno urlato in molti esprimendo il proprio disagio di fronte ad una situazione che li sta mettendo sempre di più in ginocchio. Presenti anche alcuni ristoratori e commercianti operanti a Sesto San Giovanni. La manifestazione di dissenso è iniziata stamane quando in centinaia sono arrivati a Milano dalla Brianza dando vita ad un corteo di auto che ha paralizzato la Milano-Lecco. I manifestanti, suonando clacson e fischietti, sono poi entrati, scortati dalla Polizia, dal viale Fulvio Testi a Sesto bloccando per diverso tempo la circolazione. I ristoratori si sono prima recati sotto la Prefettura di Milano consegnando prodotti alimentari scaduti e le chiavi dei loro locali in segno di protesta. Quindi alle 16 la manifestazione, organizzata dal comitato territoriale esercenti, si è spostata sotto la sede della Regione. La Polizia di Stato, che vigila sulla manifestazione, ha costretto i partecipanti a posteggiare le auto, circa 150, lungo viale Zara e a recarsi in piazza città di Lombardia a piedi. Solo una delegazione di 7 autonegozi è stata autorizzata. Secondo la Questura il presidio si sta svolgendo in tranquillità e una delegazione dovrebbe presto essere ricevuta negli uffici della Regione.





