Avviso di garanzia per il sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi, accusato di falso in atto pubblico per un episodio risalente al 2016. La vicenda, al vaglio della Procura di Monza, nello specifico è legata ad una delibera di Giunta che aveva come scopo la riorganizzazione del personale del Comune e la nomina dei funzionari a cui assegnare le posizioni organizzative. Nell’atto, la decisione finale risultò essere stata presa all’unanimità. In realtà tre assessori dell’allora Esecutivo, disconoscendo l’esito della votazione riportato nel documento, hanno sottolineato la loro assenza e la loro contrarietà alle scelte prese in delibera. Sull’episodio il Pd presentò un esposto in Procura. Così, nel 2016, la Guardia di Finanza si presentò in Comune per recuperare la documentazione. Ora, a quattro anni dall’esposto, è stato notificato l’avviso di garanzia al sindaco Rocchi e al segretario generale del Municipio. “Sono sereno- ha dichiarato il primo cittadino di Cologno-. Le procedure sono state eseguite correttamente. Siamo certi della correttezza dell’iter: nessuna contrarietà è mai stata messa a verbale. I tre assessori non uscirono dall’assemblea. In ogni caso, pur con la loro contrarietà o astensione, la delibera sarebbe passata. Auspico che sia fatta velocemente giustizia”.


