Diventa quasi una telenovela il cantiere per il prolungamento della linea 1 della metropolitana da Sesto Fs a Monza Bettola. Gli amministratori del Comune di Sesto San Giovanni e di Milano dialogano a colpi di comunicati sull’effettiva ripartenza dei lavori. In un primo tempo sembrava che le operazioni dovessero iniziare il 15 gennaio ma, con una nota, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano ha precisato che sono state posticipate al 25 gennaio. Così, i componenti della maggioranza del Municipio sestese ogni giorno, a turni alterni, continuano a recarsi sul posto per verificare l’effettiva ripresa dei lavori. In un video pubblicato su Facebook il sindaco Roberto Di Stefano ha detto: “Questa mattina (ieri, ndr) sono andato al cantiere per il prolungamento della M1 verso Monza: tutto fermo, nessun operaio, nessun mezzo al lavoro. Il Comune di Milano aveva annunciato che i lavori per la riapertura di viale Gramsci sarebbero ripartiti proprio oggi, salvo poi dichiarare l’ennesimo rinvio al 25 gennaio”. E poi “Grazie alla nostra diffida, MM e l’impresa incaricata dei lavori hanno finalmente firmato l’accordo transattivo per ripartire coi lavori di superficie. Dopo 6 mesi di prese in giro, rinvii e promesse non mantenute siamo davvero stufi. Gli accordi presi vanno onorati, così come abbiamo sempre fatto noi. Continueremo a tenere alta l’attenzione e a vigilare sul cantiere per tutelare i nostri cittadini. Dopo 9 anni questa situazione non è più accettabile“. Gli ha fatto eco l’assessore Lamiranda: “Io questa mattina (ieri, ndr) alle 8.30 ero al cantiere ad aspettare la ripresa dei lavori promessa dal Comune di Milano e dall’assessore Marco Granelli. Come volevasi dimostrare tutto fermo. Da settimana prossima, a turno, sindaco, sottoscritto e consiglieri comunali presidieremo il cantiere fino alla sua effettiva riapertura”. Non si è fatta attendere la replica dell’assessore del Comune di Milano Marco Granelli: “Due modi diversi di fare l’assessore: chi agita i problemi, fa i video, passa il tempo a presidiare, scrive diffide; chi, invece, cerca i soldi e i modi per risolversi. Ecco, sul prolungamento della M1 a Sesto San Giovanni in questi mesi e in questi giorni a Milano abbia cercato soluzioni, soldi e accordi. Così settimana prossima si riparte. A Sesto San Giovanni sindaco ed assessore fanno le diffide, i video ed i presidi. Aiutate a risolvere i problemi, non a rallentarli. I lavori partono con impegni sottoscritti negli atti, con i soldi veri. Con le diffide e le uniche parole “noi non abbiamo soldi”, ripetute ad ogni tavolo, i problemi non si risolvono. Del resto l’assessore Lamiranda è abituato così: questa estate ha pure trovato il tempo di venire a Milano per fare un video in cui spiegava che, secondo lui, non siamo capaci di fare le ciclabili. Quelle che ogni giorno sono usate dal 9mila persone”. Il dibattito continua, i lavori, ad ora, sono fermi.













