È sempre trattenuto in stato di fermo nella caserma dei Carabinieri di via Pirandello a Sesto San Giovanni l’88enne che stamattina, poco dopo le 6, ha strangolato la moglie novantenne malata di Alzheimer nella loro abitazione di via Risorgimento 89. Dopo avere ucciso la moglie, l’uomo ha chiamato la figlia, la quale ha dato l’allarme al 118. Un omicidio i cui contorni al momento non sono chiari. Il gesto dell’88enne, secondo la ricostruzione dei militari, è riconducibile ad una lite scaturita per motivi riguardanti la patologia neurologica della donna. La morte dell’anziana è stata accertata alle 7 circa dai sanitari dopo diversi tentativi di rianimazione che si sono rivelati inutili. Intanto la notizia ha suscitato tanto sconforto tra i vicini di casa e tra gli abitanti della zona Rondò . “Erano due brave persone- ha detto uno di loro-. Purtroppo la signora era malata da tempo. Il marito si occupava costantemente di lei. Mai avrei pensato che sarebbe potuto succedere un fatto del genere. Forse lui, che pure aveva una certa età, era provato dalla grave condizione neurologica della moglie e, colpito dall’esasperazione, ha compiuto il tragico omicidio. Una triste storia”. Intanto i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni sono al lavoro per ricostruire i dettagli del mesto evento.


