La Corte di Assise di Appello di Milano ha stabilito una pena di 15 anni per C.D, 59 anni, titolare di una ditta di auto demolizioni a Sesto San Giovanni che nel giugno del 2018 aveva accoltellato all’addome, uccidendolo, il 48enne sestese F.M. durante una rissa davanti ad un bar. Scontata dunque di 5 anni la pena stabilita in precedenza dalla Corte di Assise di Monza per omicidio preterintenzionale, lesioni personali e rissa, aggravati dall’uso dell’arma, per l’imputato, attualmente in affidamento in prova ai servizi sociali. Quel giorno sono stati colpiti da alcuni fendenti anche due fratelli di 38 e 41 anni. Per il 59enne la Procura della Repubblica di Monza aveva chiesto una condanna a 22 anni di carcere per omicidio volontario. C.D dal canto suo ha sempre sostenuto di aver agito per legittima difesa cercando di disarmare il 48enne sestese che, a suo dire, aveva portato con sè il coltello ed insieme ai suoi due complici lo aveva aggredito. Tale circostanza è stata accolta dalla Corte di Assise di Monza che precedentemente aveva condannato C.D a 20 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. In appello sono stati confermati i risarcimenti per i familiari della vittima.


