Nessuno stravolgimento, per carità. Il 4 gennaio apre ufficialmente il mercato di riparazione: in casa Pro Sesto non sono attesi particolari movimenti. La classifica è soddisfacente, con la squadra tranquillamente a metà classifica e ad un punto dai play off. Certo è che i più recenti risultati danno da pensare: nelle ultime cinque giornate, sono arrivate ben 4 sconfitte ed un pareggio. Insomma, per raggiungere l’obiettivo salvezza, forse qualche aggiustamento servirebbe ancora. Allora valutiamo reparto per reparto gli interventi che andrebbero apportati. Secondo noi.
DIFESA – Il reparto, anche con l’arrivo di Magonara, appare sufficientemente assortito. Da valutare la ripresa dopo l’infortunio di Franco, perno della fascia sinistra: la sua assenza si è fatta sentire. Alcuni giocatori potrebbero trovare altre destinazioni, primo fra tutti Maldini, praticamente mai utilizzato.
CENTROCAMPO – Numericamente i lunghi infortuni di Gianelli e Spaviero hanno ridotto il reparto all’osso: dietro ai titolari Gualdi, Gattoni e Palesi ci sono solo Di Munno e Marchesi. Un po’ pochini… In ogni, caso, per migliorare il reparto servirebbe un calciatore d’esperienza, in grado di alzare il livello. Insomma, un giocatore di categoria in grado di fare la differenza.
ATTACCO – Qui bisognerà per forza intervenire. Sulle fasce, per il gioco voluto da mister Parravicini, serve più qualità. Scapuzzi è ok e lo ha dimostrato, dall’altra parte Cominetti è troppo solo e pare non avere quel guizzo necessario; Maffei ha deluso e non viene praticamente mai utilizzato. In più, se a Scapuzzi venisse un raffreddore, dalla sua parte saremmo completamente scoperti. In soldoni, due esterni di livello servono come il pane per rendere il reparto competitivo. Ma non solo: occorre una punta di peso, in grado di garantire i gol per la salvezza. I numeri parlano chiaro: De Respinis (spesso partendo dalla panchina) ha realizzato sin qui 5 gol, Mutton 2, Scapuzzi 1, Cominetti 0. In totale, 8 reti: pochini, visto che il secondo capocannoniere della squadra è Pecorini con 3 reti, un difensore centrale. Insomma, serve un vero bomber come il pane. I nomi? Per ora non ne circolano. Vedremo nei prossimi giorni.


