Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni con 14 voti a favore, 6 contrari e 1 astenuto ha approvato la chiusura del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, che aveva già ricevuto il consenso da parte della Corte dei Conti lo scorso 21 ottobre sulla base della documentazione prodotta dal Municipio. A fine luglio-come spiegano dal Municipio- anche il Ministero dell’Interno aveva espresso una valutazione positiva del piano di rientro. È stata ripianata la massa passiva complessiva di 14,7 milioni di euro, di cui 10,1 milioni di disavanzo derivante dalla gestione ordinaria (accertato col rendiconto di gestione anno 2017) e 4,5 milioni di debiti fuori bilancio. È stata inoltre coperta la parte residua del disavanzo da riaccertamento straordinario di 11,5 milioni di euro. In totale, dunque, sono stati ripianati oltre 26 milioni di euro di buco di bilancio. Il primo piano di rientro, quello trentennale, è stato chiuso con 24 anni di anticipo, mentre il secondo, quello decennale, in un anno.
Nel 2018 il disavanzo è stato portato dai 21 a 10 milioni di euro, mentre nel 2019 si è scesi da 10 milioni a 805.000 euro. In due anni sono stati recuperati 20 milioni, ripulendo il bilancio da residui molto vecchi. Sono stati cancellati residui più vecchi di cinque anni per oltre 4,5 milioni senza però sospendere le azioni di recupero che continueranno fin quando non saranno dichiarati inesigibili. È migliorato anche il fondo di cassa che nel 2017 era di 300.000 euro, nel 2018 di 8 milioni di euro e nel 2019 di 14 milioni di euro. In questi tre anni sono state finanziate anche due metropolitane coi fondi dell’ente, senza fare debiti: coperti i 5 milioni di debiti fuori bilancio che sono stati ereditati per il prolungamento della M1 e stanziati i 4,5 milioni di euro di coperture reali per la M5 verso Monza.
“Il voto del Consiglio comunale – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – è un ulteriore e importante tassello del grande lavoro che la maggioranza ha fatto in questi tre anni. Con serietà e programmazione abbiamo risolto i gravi problemi lasciati da chi ci ha preceduto. Ora possiamo dire di aver messo i conti in ordine con la massima trasparenza e questa è una grande vittoria per Sesto San Giovanni. Ora guardiamo avanti, con la responsabilità che da sempre caratterizza la nostra azione amministrativa, per il bene di Sesto e dei sestesi”.


