Ancora alla ribalta delle cronache per una spiacevole vicenda la zona della stazione Centrale di Milano. Dopo l’omicidio del ginecologo campano Stefano Ansaldi, ucciso lo scorso sabato pomeriggio con una coltellata alla gola in via Macchi, questa mattina, alle 9 circa, nel sottopasso Mortirolo, un uomo di 34 anni, originario del Ciad, senza un valido motivo, ha preso a sassate un’auto della Polizia Locale. Secondo quanto riferiscono gli agenti, il 34enne ha scagliato con violenza tre cubetti di porfido, usati per la pavimentazione dei marciapiedi, contro una pattuglia che era in servizio in quel momento. Uno dei cubetti lanciati dall’uomo ha infranto il vetro della macchina sulla quale viaggiavano gli agenti. Uno di loro è rimasto ferito. Sul posto è intervenuta anche un’altra pattuglia in soccorso ai colleghi. Dopo una colluttazione con gli agenti, il ciadiano è stato bloccato. Tre degli agenti intervenuti in soccorso ai colleghi sono dovuti ricorrere alle cure mediche. Due sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e trasportati in codice verde all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Nessuno è in gravi condizioni. Con l’accusa di resistenza e lesioni aggravate il 34enne, pregiudicato per gli stessi reati, è stato arrestato. Mercoledì è in programma il processo per direttissima.


