Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

martedì , 15 Settembre 2026
Sanità

Lecco, con il sistema robotico ‘da Vinci Xi’ di ultima generazione l’Ospedale Manzoni diventa centro di riferimento nazionale

Condividi
Condividi

LECCO – Una storia di innovazione clinica e tecnologica quella dell’Ospedale di Lecco che celebra, con l’acquisizione del nuovo sistema da Vinci Xi, un traguardo importante: dieci anni di chirurgia robotica che accreditano il centro come punto di riferimento di eccellenza per tutto il territorio. 

Si segna così un altro passo importante nel percorso dell’Ospedale di Lecco con l’introduzione del sistema da Vinci Xi, la piattaforma robotica di ultima generazione, emblema della precisione e dell’efficacia in sala operatoria. Il chirurgo, seduto alla console, guida i bracci robotici tramite manipoli che riescono ad azzerare il tremore fisiologico della mano assicurando al gesto operatorio una precisione e una fermezza estreme. Anche la visione del piano operatorio è decisamente magnificata (con una risoluzione dei dettagli aumentata di 10 volte) e resa tridimensionale. A tutto questo si affianca una libertà di movimento su ben sette assi e con una rotazione di 540 gradi, nettamente maggiore rispetto a quella della mano di un essere umano. Una tecnologia che amplifica e rende ancora più eccellenti le capacità del chirurgo. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è PHOTO-2020-12-14-14-47-30-768x1024.jpg
Il robot da Vinci Xi in funzione all’ospedale Manzoni di Lecco

Credo nell’innovazione tecnologica a garanzia di cure sempre migliori – afferma Paolo Favini, direttore generale dell’Ospedale A. Manzoni – E oggi l’acquisizione del sistema da Vinci di ultima generazione sottolinea la scelta e la forte volontà di proseguire con gli investimenti tecnologici per i nostri pazienti, per il territorio, per tutta la popolazione che merita una cura sempre più all’avanguardia. Poter disporre dell’ultimo modello del robot da Vinci è per la nostra struttura un valore aggiunto imprescindibile che ci permette oggi di rispondere alle esigenze di un territorio ampio e di configurarci come centro di riferimento per tutte quelle strutture che non sono dotate di questo sistema, riferimento per i loro specialisti e per i loro pazienti”. Le tecnologie più innovative – prosegue Paolo Favini – rappresentano importanti investimenti che richiedono anche competenze organizzative in grado di renderli sostenibili, per esempio, attraverso una programmazione pianificata allargata ed intensiva, che ne ottimizzi al massimo l’impiego”. 

Il percorso decennale di chirurgia robotica del centro ospedaliero lecchese lo posiziona oggi tra le prime tre strutture italiane per volume di procedure robotiche ginecologiche, a fianco di grandi centri ospedalieri come il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Cisanello di Pisa. 

Durante questi dieci anni – afferma Antonio Pellegrino, primario della Divisione di Ginecologia e Ostetricia- abbiamo fatto un percorso straordinario, raggiunto risultati ottimi e offerto un’opzione di cura mininvasiva eccellente a tante nostre pazienti. Oggi – prosegue Pellegrino – la chirurgia robotica rappresenta sempre di più il salto di qualità per una struttura sanitaria. La mia esperienza in questo ambito mi porta a dire che gli ospedali che vogliono attivarsi in questo senso devono pianificare adeguatamente il tutto: dalla formazione del personale fino all’utilizzo multidisciplinare dello strumento”. 

E proprio nell’ottica di un utilizzo multidisciplinare è andata la scelta dell’Ospedale di Lecco, così come chiarito dal primario di chirurgia generale, Mauro Zago e dal primario di urologia Salvatore Scuzzarella che hanno illustrato il percorso chirurgico multidisciplinare e le prospettive di impiego del nuovo sistema da Vinci nelle loro rispettive specialità, la chirurgia generale e l’urologia, ambito quest’ultimo che evidenzia ottimi vantaggi intra e post-operatori, rispondendo in modo straordinario alle necessità di intervento e cura di patologie maschili sempre più diffuse. 

A settembre 2020, sono più di 5600 le piattaforme da Vinci distribuite nel mondo. Dopo gli Stati Uniti, in cui sono presenti oltre 3.500 sistemi robotici, l’Europa conta più di 990 installazioni. Ad oggi In Italia sono 130 i sistemi da Vinci sul territorio. 

In Italia, nel 2019 si sono effettuati più di 23.810 interventi con il robot da Vinci, con un incremento di oltre il 16,5% rispetto al 2018.

E da oggi l’Ospedale Manzoni ha a disposizione dell’ultimo modello top player che offre ai pazienti della nostra provincia il massimo esistente sul mercato.

Condividi

Archivio

News Correlate
Smettere di fumare: l’incontro all’Ospedale di Sesto San Giovanni
AttualitàSanità

Smettere di fumare: l’incontro all’Ospedale di Sesto San Giovanni

“Vuoi smettere di fumare ma non sai come?” è il titolo dell’incontro...

Ospedale di Sesto San Giovanni, attestati di merito e Premio miglior tesi
AttualitàIn EvidenzaSanità

Ospedale di Sesto San Giovanni, attestati di merito e Premio miglior tesi

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere è stato conferito il Premio Miglior...

Sesto San Giovanni, visite senologiche gratuite all’ospedale il 28 aprile
Sanità

Sesto San Giovanni, visite senologiche gratuite all’ospedale il 28 aprile

A Sesto San Giovanni è in programma un’iniziativa dedicata alla prevenzione nell’ambito...

Ospedale di Sesto San Giovanni, Vincenzo Polo nuovo Direttore Medicina Interna
AttualitàSanità

Ospedale di Sesto San Giovanni, Vincenzo Polo nuovo Direttore Medicina Interna

Vincenzo Polo è il nuovo direttore della Medicina interna dell’Ospedale di Sesto...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu