Sarà processato il 18 gennaio 2021 dalla Corte d’Assise di Monza C.B, giovane sestese di 23 anni che nell’aprile dello scorso anno uccise la madre a colpi di levatorsoli in un’abitazione di via Sicilia 60 a Sesto San Giovanni. A deciderlo la gup del Tribunale di Monza Pierangela Renda. Il 23enne è accusato di omicidio volontario aggravato per la morte di L.B, casalinga di 49 anni, trovata senza vita nell’appartamento di via Sicilia dopo essere stata colpita ripetutamente con l’attrezzo da cucina. La difesa del 23enne aveva presentato una eccezione di incostituzionalità: non è previsto dalla legge penale il giudizio abbreviato per i reati puniti con la pena dell’ergastolo, tutti destinati al processo d’Assise. La questione è già stata accolta ma, di recente, la Corte Costituzionale ha ritenuto illegittima l’eccezione arrivata da più parti.


