A seguito di un’articolata indagine, il Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria, dopo l’incendio di un’automobile lo scorso giugno, ha scoperto una serie di atti di stalking ai danni di una giovane mamma di Sesto San Giovanni da parte di un’intera famiglia. Minacce, pedinamenti, addirittura in un caso una bambola con testa e gambe mozzate fatta trovare sotto casa sua, numerose intimidazioni a mezzo social e l’incendio della sua auto. A “codice rosso” attivato, sono state emanate due misure cautelari ai danni di due donne di 60 e 27 anni, col divieto di avvicinamento e col sequestro di un revolver regolarmente detenuto. Al fine di tutelare la donna e la sua bambina di 7 anni, è stato necessario un trasferimento in una località lontana da Sesto. Nei mesi scorsi, sempre il Nucleo di Polizia Giudiziaria, aveva chiuso un’altra indagine in “codice rosso” riguardo un uomo che con minacce e violenze aveva preso di mira l’ex moglie in gravidanza.


