L’arbitro Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) non porta bene alla Pro Sesto. Fanno discutere le decisioni prese dal giudice di gara nel corso della partita giocata giovedì scorso dai biancocelesti contro il Como, terminata 1-0 in favore dei lariani. La gara era valevole per il recupero della decima giornata del campionato di Serie C. La squadra guidata da mister Parravicini è sicuramente apparsa sottotono rispetto alle ultime uscite. Ma la sensazione è che nei confronti della Pro Sesto Pirrotta abbia avuto il cartellino facile. Al 36esimo minuto del primo tempo ammonisce Di Munno per un’entrata fallosa su Bellemo. Al 12esimo della ripresa tocca a Palesi essere sanzionato per proteste. Al 30esimo è il turno di Maffei, punito per un intervento, ritenuto irregolare, nei confronti di Cicconi. Al 41esimo, infine, punito Giubilato che ferma in modo falloso De Nuzzo. Dall’altra parte, nonostante alcuni interventi fossero meritevoli di sanzione, Pirrotta tira fuori il cartellino solo dopo 63 minuti: è H’Maidat ad essere ammonito per una entrata in ritardo a centrocampo. Passano altri 14 minuti prima che il direttore di gara metta mano al taschino a sfavore dei lariani: il giallo questa volta è all’indirizzo di Ciccone che interviene fallosamente su Motta. Ecco poi, al 90esimo, la sanzione per Arrigoni. Non è la prima volta che il signor Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’arbitrare una partita della Pro Sesto, ha fischiato e mostrato il cartellino a senso unico. Anzi, in passato forse è riuscito a fare di peggio. Bisogna tornare indietro di un paio di anni. La Pro Sesto, allora in Serie D, disputava la semifinale dei playoff nel tentativo di ottenere la promozione in Lega Pro. Guarda caso anche in quel frangente, come ben sottolinea “Orgoglio Sestese”, l’avversario era il Como. Pirrotta, in tempi record (nemmeno 20 minuti), riuscì ad espellere Corti (doppia ammonizione), all’epoca capitano della Pro Sesto, e Di Renzo, attaccante di riferimento. Inutile dire che la partita fu compromessa da queste scelte arbitrali: il Como vinse per 1-0 e i sogni biancocelesti di salire di categoria si infransero. Con questo non vogliamo nella maniera più assoluta mettere in discussione i meriti del Como che si è dimostrato superiore. Ma l’augurio di giocatori e tifosi della Pro Sesto è che Fabio Pirrotta d’ora in poi se ne stia ben lontano da Sesto San Giovanni…


