Quello che si sta avvicinando sarà un Santo Natale diverso, caratterizzato dalle restrizioni dovute alla pandemia. Per quest’anno le consuete riunioni familiari, in occasione delle festività, saranno ridotte. Secondo le ultime disposizioni, infatti, sarà vietato spostarsi tra Regioni per ricongiungersi con la famiglia ed uscire dal proprio Comune il 25 dicembre e a Capodanno. In questo scenario sono molti i genitori e i figli che, purtroppo, dovranno passare il giorno di Natale l’uno senza l’altro. Ma come sta vivendo la difficile situazione Sesto San Giovanni? Ce lo racconta il presidente del Consiglio comunale Giovanni Fiorino.
Presidente, come vede il Natale a Sesto nell’anno della pandemia?
“Personalmente trovo che l’aria natalizia, per colpa di questo maledetto Coronavirus, si sia spenta. Niente abbracci, niente ricongiungimenti e troppe distanze. E’ triste pensare che molte persone passeranno le festività in solitudine, senza la presenza dei propri cari. A Sesto sono numerosi i cittadini, originari di altre Regioni, che non potranno trascorrere la vigilia e il 25 dicembre con i genitori. Una situazione davvero spiacevole. Però, nonostante tutto, vorrei cercare di mantenere vivo il Natale e il periodo delle festività”.
In che modo? Si spieghi.
“Ho intenzione di acquistare cinque pini, alti 2,5 metri, da donare alla città. Voglio dare un segnale importante a tutti i sestesi e mantenere viva l’atmosfera natalizia. Mostrare vicinanza in questo momento è fondamentale”.
Dove ha intenzione di far posizionare questi pini?
“L’idea è quella di sistemarli in cinque zone specifiche della città: in via Curiel, nel quartiere di Cascina Gatti, alla Pelucca, in via Marx e in via Marzabotto. Questi alberi verranno poi addobbati con stelle filanti argentate. Mi piacerebbe che a Sesto, almeno durante le feste, si venisse a creare un clima di sollievo e di vicinanza tra i cittadini”.
I cittadini potranno dare il loro contributo in questo progetto?
“Certamente. Coloro che volessero contribuire all’addobbamento dei pini sono ben accetti. Nei prossimi giorni darò indicazioni più chiare in merito. Inoltre mi piacerebbe che venissero coinvolti anche i bambini che più di tutti attendono il giorno di Natale per ricevere i doni. Per questo farò collocare alla base di ogni pino una scatola all’interno della quale i bambini potranno inserire la propria letterina indirizzata a Babbo Natale. Tra i più piccoli è importante continuare a mantenere viva la magia e la gioia natalizia”.
Diego Mandarà


