E’ da Milano che lo scrittore e poeta Fabio Clerici rilancia una silloge di poesie intitolata “Ogni abuso sarà punito”, TraccePerLaMeta Edizioni. “Questo libro è un contributo al linguaggio in versi che traducono fatti di cronaca, esperienze personali e interviste a soggetti abusati. La silloge è un compendio nel quale molti si identificheranno- afferma Fabio Clerici, che è anche agente della Polizia Locale di Milano – e la forma poetica ne acuisce i significati e l’impatto emotivo. Le storie narrate sono frutto di drammatiche realtà, abusi di genere, su minori e autoinflitti, sugli animali e sulla natura, con rimandi storici alla caduta del muro di Berlino e alle deportazioni naziste”. La narrazione in poesia rende fruibili i contenuti altrimenti estremamente violenti del racconto in prosa. Le quarantatré poesie sono scritte in modalità “lettura facilitata” per permetterne l’interpretazione anche alle persone affetti da problemi di dislessia. Le composizioni non solo danno voce alle vittime, ma indagano anche sulle devianze dei carnefici. Indagano sulla logica e il significato dell’abuso. In ogni violenza non c’è infatti solo un soggetto abusato, ma anche un abusante, spesso dal passato altrettanto drammatico, vittima di soprusi e violenze. Questa spirale di male, se non interrotta, è in grado di riprodursi all’infinito. Si tratta dunque di poesie scomode, per i temi che trattano e per il realismo che esprimono. Il libro ha dato vita ad uno spettacolo teatrale in forma di reading/monologo, a cura dell’attore Lino Fontana, proposto in tutta Italia con il progetto “Teatro in Condominio”. Questo genere di spettacolo, specialmente in questo periodo di mobilità controllata, propone la cultura nei cortili dei condomini, nelle piazze di quartieri periferici, nei parchi e nei giardini, al fine di permettere alle persone di fruire in modo gratuito della parola teatrale e letteraria a chilometro zero.
Fabio Clerici nasce a Milano negli anni Sessanta. Inizia comporre le prime liriche in età adolescenziale, periodo in cui si avvicina ai grandi temi esistenziali. Dal 2006 pubblica cinque libri, tre di poesia e due di narrativa, che affrontano, con differenti punti di vista, tematiche sociali e di denuncia. La poesia viene veicolata a tinte forti e senza orpelli stilistici, un messaggio che punta dritto al cuore e parla alla parte emotiva. La narrativa si compone di racconti brevi e vive del quotidiano, raccontato talvolta in modo favolistico per meglio impattare nelle trame del vissuto. Numerosi sono i piazzamenti favorevoli di Fabio Clerici a concorsi letterari nazionali ed internazionali con singoli componimenti o con i libri editi. L’autore collabora altresì alla diffusione della parola scritta in ambito carcerario e scolastico con interventi e seminari. Può vantare inoltre numerose partecipazioni ad associazioni ed accademie culturali e sovente partecipa ad incontri e dibattiti sui media locali e nazionali. Lo scrittore ama contaminare l’arte letteraria con altre forme creative, quali la pittura e la musica. Ciò si evidenzia nelle collaborazioni che ha posto in essere nel corso degli anni e che spesso ne vedono la realizzazione in eventi teatrali da lui organizzati.


