Continua a Sesto San Giovanni il percorso di crescita scolastica. A confermarlo l’indagine di Eduscopio per l’anno 2020. Il progetto, istituito nel 2014 dalla Fondazione Agnelli, ha l’obiettivo di mettere in evidenza le migliori scuole superiori italiane a livello di preparazione per gli studi universitari o per l’ingresso nel mondo del lavoro, utile nell’orientamento al percorso di studi successivi alla licenza media. L’istituto sestese Erasmo da Rotterdam, situato in viale Italia, tra gli indirizzi di Scienze Umane è secondo, dietro al milanese “Virgilio”. Nell’opzione economico-sociale si ferma al terzo posto. Seconda posizione tra i licei artistici anche per l’Enrico De Nicola di via Saint Denis. Due scuole addirittura sul podio per l’indirizzo di Scienze Applicate: si tratta dell’Ernesto Breda (via Podgora) e dell’Altiero Spinelli (via Leopardi), rispettivamente seconda e terza. “Più di 30 anni fa- ricorda Giuseppe Gallizzi, decano dei giornalisti sestesi, già caporedattore centrale al “Corriere della Sera”- Sesto in fatto di istituti superiori era una “Cenerentola”. Quando ero corrispondente al “Corriere” c’era solo un liceo classico in città. Allora scrissi parecchi articoli sulla stampa per colmare questa lacuna. Fu il politico Giuseppe Carrà, molto sensibile al tema, ad accogliere questa richiesta istituendo il liceo Casiraghi nel Colosseo di viale Marelli. Ora fa piacere vedere che la città in cui vivo da una vita stia ottenendo ottimi risultati dal punto di vista scolastico. Auspico una sempre maggiore crescita”.


