Una formazione dall’Argentina, la “Banda Agraria” di Buenos Aires, con la sua Musica Ancestral Gigeniana, e uno spettacolo dal Sudafrica, Modjadji, della Compagnia Olive Tree Theatre di Johannesburg.
Alla prima è andato il Premio della Giuria degli Spettatori, al secondo quello della Giuria Internazionale di Esperti.
Così Livia Pomodoro, presidente del Teatro No’hma di Milano, ha proclamato i vincitori dei Premi e delle Menzioni speciali dell’Undicesima Edizione del Premio Internazionale Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro.
Una cerimonia di premiazione che ha ripercorso la stagione 2019/2020, presentando al pubblico spettacoli provenienti dai cinque continenti, per una proposta artistica che non ha eguali nel panorama teatrale internazionale.
La serata si è svolta a porte chiuse, in ottemperanza alle norme stabilite dal decreto ministeriale per arginare la pandemia in atto, e in modalità streaming e in collegamento satellitare OnLife da Johannesburg.
Patrocinato dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia e sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, il Premio Internazionale Il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro è da sempre sinonimo di un’esplorazione culturale senza confini che raccoglie l’utopia universale di Teresa Pomodoro, ispiratrice di un teatro aperto alle contaminazioni fra le arti e le diversità.
Quattordici le compagnie che hanno partecipato alla competizione, in rappresentanza di paesi dai quattro angoli del mondo: Argentina, Svizzera, Bielorussia, Stati Uniti, Tunisia, Sudafrica, Cambogia, Slovenia, Messico, Malesia, Armenia, Australia, Taiwan, Cina.
I riconoscimenti sono stati assegnati da una giuria di spettatori che attraverso il “Passaporto della cultura” ha espresso le proprie preferenze e da una giuria di esperti, composta da eminenti personalità del teatro internazionale e presieduta da Livia Pomodoro: Lev Dodin (The Maly Drama Theatre of St. Petersburg, Russia), Stathis Livathinos (National Theatre of Greece, Grecia), Enzo Moscato (autore, attore e regista, Italia), Lluís Pasqual (regista, Spagna), Tadashi Suzuki (Suzuki Company of Toga, Giappone), Fadhel Jaibi (Théâtre National Tunisien, Tunisia), Gabor Tompa (Hungarian Theatre of Cluj, Romania), Muriel Mayette Holtz (attrice e regista, Francia), Oskaras Korsunovas, Peter Stein (regista, Germania).
Sul fronte artistico la serata ha offerto, in collegamento streaming e in modalità OnLife, un estratto dello spettacolo Modjadji, in diretta da Johannesburg, e l’esibizione da via Orcagna, di quattro componenti della Banda Agraria con il loro leader, Don Hilario Baggini.

Menzioni della giuria degli spettatori
I Love XXX– Compagnia Meng Jinghui Theatre Studio (Pechino, Cina)
Per la forza emotiva e ideologica di un manifesto generazionale che diventa sperimentazione teatrale corale, capace di mescolare appassionatamente parole e emozioni, a I Love XXX va il Premio MENZIONE SPECIALE GIURIA SPETTATORI
Lady Day at Emerson’s Bar and Grill–
Compagnia Hattiloo Theatre (Memphis, Stati Uniti)
Per il suo perfetto equilibrio tra prosa e canto, che ha reso possibile il racconto di una vita leggendaria che ha tutta la delicatezza e la fragilità di un fiore. Quel fiore bianco tra i capelli di Billie Holiday. Per questo motivo a Lady Day at Emerson’s Bar and Grill va il Premio MENZIONE SPECIALE GIURIA SPETTATOR
Premio giuria degli spettatori
Musica Ancestral Gigeniana– Compagnia La Banda Agraria (Córdoba, Argentina)
Per la sua doppia e straordinaria valenza artistica che, da una parte recupera tradizioni musicali con la magia di strumenti riciclati e riportati a nuova vita, e dall’altra affronta in profondità temi che inducono riflessioni su identità culturale, inclusione sociale e educazione ambientale. Per questi motivi a Musica Ancestral Gigeniana va il PREMIO GIURIA SPETTATORI
Menzioni speciali giuria internazionale
A Tale of Star-Crossed Lovers– Compagnia KL Shakespeare Players (Kuala Lumpur, Malesia)
Per il merito di aver unito armoniosamente recitazione e danza e per aver rivisitato e decostruito un classico, tra tradizione e contemporaneità, individuando denominatori comuni tra cultura orientale e cultura occidentale, a A Tale of Star-Crossed Lovers va il Premio MENZIONE SPECIALE GIURIA INTERNAZIONALE
A B.Dance Show for No’hma. From Taipei to Milan – Compagnia B.Dance (Taipei, Taiwan)
Per la sua sorprendente capacità di raccontare l’uomo di oggi attraverso culture, miti e leggende che appartengono a tutti noi, conferendo alla danza la magia di unire tradizione e contemporaneità in un linguaggio universale che diventa performance suggestiva, a A B.Dance Show for No’hma. From Taipei to Milan va il Premio MENZIONE SPECIALE GIURIA INTERNAZIONALE
The Long Pigs– Compagnia WE3 (Melbourne, Australia)
Per la sua doppia natura di spettacolo divertente e allo stesso tempo spaventoso e per il coraggio di sfidare stereotipi e paradigmi cristallizzati, superando con grande libertà e fantasia i generi precostituiti, a The Long Pigs va il Premio MENZIONE SPECIALE GIURIA INTERNAZIONALE
Premio giuria internazionale
Modjadji– Compagnia Olive Tree Theatre (Johannesburg, Sud Africa)
Per la sua incredibile forza introspettiva che, attraverso la commistione di musica, prosa e danza, offre un racconto sensibile, profondo e delicato, come il cuore di una fanciulla, a Modjadji va il premio PREMIO GIURIA INTERNAZIONALE.


