Continua a parlare lombardo il girone A di Serie C. Pro Sesto e Renate, infatti, grazie ad uno strepitoso avvio di stagione, guidano la graduatoria del raggruppamento. Oggi la Gazzetta dello Sport elogia, con un ampio articolo firmato da Francesco Gallizzi, l’ottimo rendimento avuto fino ad ora dalle due squadre. Lo scorso campionato era stato il Monza a dominare il proprio gruppo. I brianzoli, infatti, avevano ottenuto la promozione in Serie B con 16 punti di vantaggio sulla Carrarese. E mentre il Renate sta confermando quanto fatto di buono fino alla sospensione del passato torneo, la Pro Sesto, neopromossa, si sta affermando come vera e propria squadra rivelazione. Proprio in queste ore si sta disputando lo scontro diretto tra Renate e Carrarese, terza in classifica. Turno di riposo forzato invece per i biancocelesti che, a causa della positività al Covid di alcuni giocatori del Como, non scenderanno in campo nell’infrasettimanale. Similitudini e diversità, come sottolineano dalla “rosea”, caratterizzano Pro Sesto e Renate. Le due compagini hanno in comune, oltre alla provenienza regionale, due tecnici giovani come Francesco Parravicini e Aimo Diana. Anche dal punto di vista tattico c’è somiglianza. Entrambe le formazioni sono caratterizzate da un atteggiamento tattico offensivo: pressing alto e tanti gol. Identico è, infine, il ruolino di marcia: 5 vittorie, 3 sconfitte ed un pareggio.
I due mister, tra le altre cose, sono stati compagni di squadra nel Palermo allenato da Francesco Guidolin (2006/2007). Differenti invece sono le appartenenze territoriali. Sesto San Giovanni conta oltre 82mila abitanti e dista sole 13 fermate di metropolitana da piazza del Duomo, a Milano. Renate, comune della Brianza, appena 4mila. Le squadre sono giovani ma con elementi di esperienza. La Pro Sesto è guidata da capitan Scapuzzi, esterno di ruolo con un passato nel Manchester City di Roberto Mancini. Il Renate, invece, ha come “faro” Francesco Galuppini, terminale offensivo affidabile e attuale capocannoniere del girone con 5 gol realizzati. In ultimo, ovviamente, cambiano le ambizioni. I biancocelesti hanno come obiettivo principale la salvezza, i nerazzurri puntano ai playoff. Il prossimo 10 gennaio le due squadre si sfideranno, a Meda. Intanto la Pro Sesto ferma, come detto, per un turno, pensa già alla prossima sfida di campionato, in programma domenica alle ore 15, allo stadio Breda, contro la Lucchese. I toscani sono ultimi in classifica con un solo punto totalizzato in queste prime giornate di Serie C.


