E’ stato aperto un “Check Point” all’autodromo di Monza, territorio colpito con intensità dalla seconda ondata di Coronavirus. Il servizio è stato creato per alleggerire il carico sui pronto soccorso del Nord Milano. Il meccanismo è il seguente: le ambulanze portano i pazienti in codice verde da sospetto Covid nell’area dedicata dell’autodromo dove i medici visitano il paziente ed eseguono il tampone rapido. Coloro che contattano il 118 spiegano i propri sintomi via telefono: i pazienti che dichiarano un sospetto Covid, ovvero febbre superiore ai 37,5 gradi e altri sintomi, difficoltà respiratorie, anosmia, diarrea, vengono portate al check point che provvede ad eseguire un ulteriore triage specifico, volto ad accertare l’eventuale positività al Covid.
Il personale a bordo dell’auto medica sale sull’ambulanza per la visita, quindi senza far scendere il paziente, e sottoporlo a tampone rapido. Ricevuta una prima diagnosi sono tre le possibilità. Se il paziente risulta essere più grave del previsto, passa da una classificazione di codice verde a codice giallo e viene ricoverato in un ospedale di Milano. Se rimane un codice verde, ma è positivo al tampone, si propone al paziente di inviarlo, con il suo consenso, in un ospedale fuori dalla provincia, per il ricovero. Se, invece, dopo la chiamata al 118, la visita ad un paziente si rivela un caso non grave e ha un tampone negativo, viene riportato a casa.


