Da martedì 10 novembre aprirà un punto tampone drive-in a Sesto San Giovanni. Sarà possibile effettuare i tamponi direttamente a bordo della propria auto o anche a presentandosi a piedi al punto drive-in nel parcheggio di via XX Settembre/via Carducci (fronte stadio Breda). Il servizio sarà arrivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, previa prenotazione.
Potranno accedere al drive-in coloro che sono stati segnalati ad ATS Città Metropolitana di Milano come caso sintomatico o a rischio dal proprio medico o pediatra e devono effettuare il tampone. La prenotazione può essere effettuata direttamente on line sul portale di ATS Milano: https://www.ats-milano.it/portale/In-primo-piano/novusact/viewarticle/articleid/3435
Gli uomini della Protezione Civile del Comune hanno messo a disposizione un tendone di 12 metri per 6 coi lati coperti per il drive in, due gazebi per chi accederà a piedi, un container-ufficio riscaldato e arredato con tavoli e sedie per il personale amministrativo ASST Nord Milano, un generatore di corrente elettrica. Gli uffici tecnici del Comune si sono occupati di pianificare i percorsi e i flussi per le auto.
“Ringrazio- commenta il sindaco Roberto Di Stefano-la dottoressa Barbara Mangiacavalli, direttore socio-sanitario di Asst Nord Milano, per la preziosa collaborazione, i medici, gli infermieri, il personale sanitario e tutti quanti lavoreranno in quest’area. Ringrazio i volontari della Protezione Civile di Sesto San Giovanni che hanno procurato tendone, gazebi, container-ufficio e che in questi giorni provvederanno all’allestimento. Ringrazio anche i tecnici del Comune che si sono occupati dei percorsi e dei flussi auto”
“Molti nostri cittadini – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Roberta Pizzochera – sono impossibilitati nell’usare mezzi propri, così abbiamo deciso di prevedere anche l’accesso a piedi per facilitarli nell’effettuare i tamponi. Ringrazio Asst con cui a stretto giro abbiamo organizzato questo servizio molto importante; ringrazio anche la nostra Protezione Civile per il materiale messo a disposizione e i tecnici del Comune che si sono occupati della parte logistica”.


