È stata condannata a 3 anni e 6 mesi la donna bosniaca che il 14 gennaio 2019 alla guida di un furgone aveva sfondato il cancello della caserma dei carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni di via Pirandello, per protestare contro l’arresto del figlio. Il tribunale del riesame di Milano aveva in prima battuta escluso la configurabilità dell’ articolo 253 del codice penale (sabotaggio o distruzione di opere militari). Dopo la contestazione dei militari, questa mattina il caso della donna è stato discusso con il rito abbreviato davanti al gup del tribunale di Monza che ha riconosciuto il reato e ha condannato l’imputata alla pena di anni 3 e mesi 6 di reclusione.


