Ecco le pagelle dei giocatori biancocelesti, al termine della gara vittoriosa per 1 a 0 contro la Giana.
LIVIERI 6 – Praticamente inoperoso, sbriga la routine con la consueta sicurezza.
GIUBILATO 6 – L’atteggiamento ultradifensivista degli ospiti lo penalizza e non riesce mai a sfondare come vorrebbe. Ma lui dovrebbe essere più propositivo. In ogni caso, il suo lo fa.
PECORINI 6,5 – Gli toccano sulla carta due brutti clienti come Ferrario e Perna: non gliela fa mai vedere, dimostrando ormai di essere un titolare inamovibile della difesa sestese.
CAVERZASI 6,5 – Stesso discorso del suo collega di reparto. Con Pecorini compone una coppia affidabile. Cerca anche di rilanciare il gioco della squadra.
FRANCO 6 – Si danna l’anima, avanti e indietro. Lodevole l’impegno, in alcuni casi la mira dei cross e dei suggerimenti dovrebbe essere migliore.
PALESI 5,5 – Corre tanto, come sempre. Senza costrutto (dal 25’ st DI MUNNO 7 – The Man of the match. Entra per dare qualità in mezzo al campo e la si vede tutta quando piazza il colpo da biliardo che regala i tre punti. Deve essere meno timido, le qualità le ha).
GUALDI 6 – La sua assenza a Crema si è sentita. Giocatore d’esperienza, in mezzo al campo sa sempre cosa fare. Prezioso.
GATTONI 6 – La Giana affolla la difesa e il centrocampo e non è facile venire fuori palla al piede. Lui ci prova sempre e cerca anche di verticalizzare. Sicurezza.
COMINETTI 6- – Sufficienza stiracchiata. Non era facile sfondare, in difesa gli ospiti giocavano a cinque e intasavano ogni spazio. Fa fatica però a saltare l’uomo (dal 29’ st SPAVIERO 7 – Entra ed è decisivo, servendo l’assist del gol a Di Munno. Poi è sfortunatissimo e si fa male, per quello che pare un infortunio grave. In bocca al lupo al ragazzo).
MUTTON 5,5 – Lo marcano praticamente in tre. Contro la sua ex squadra si batte come un dannato e cerca di rendersi utile come punta centrale. Ma la prende davvero poche volte (dal 25’ st DE RESPINIS 6 – Contribuisce all’assalto degli ultimi minuti e poi si sacrifica tenendo il pallone su, quando serve).
SCAPUZZI 6 – Meno incisivo del solito, in ogni caso quando c’è un’azione pericolosa della Pro il suo zampino c’è (dal 37’ st NTUBE 6 – Va a far legna nel finale concitato. E lo fa come si deve).
All. PARRAVICINI 6,5 – La squadra è aggressiva, sa sempre cosa deve fare in campo e non molla mai. La bravura del tecnico? Sopperire alle lacune individuali con l’applicazione maniacale dei dettami tattici. E i risultati, bene o male, arrivano.
- Nella foto: la Pro Sesto ha appena segnato il gol della vittoria, tutti i giocatori corrono ad abbracciare Di Munno (foto tratta dal sito www.asgiana.com)


