Ecco le pagelle dei giocatori – e del tecnico – della Pro Sesto al termine della sfida interna contro l’Olbia, finita 1 a 1.
LIVIERI 6,5 – Poco impegnato, quando viene chiamato in causa dimostra la solita sicurezza.
GIUBILATO 5,5 – Sbaglia diversi appoggi facili e risente particolarmente delle tre partite ravvicinate. Esce per infortunio (dal 16′ st FRANCO 6 – Dà il suo contributo, fatto di corsa ed esperienza).
NTUBE 6 – Conferma la buona prova di mercoledì scorso, giocando sia da laterale che da centrale. Elemento giovane e prezioso.
PECORINI 6,5 – Sigla il gol del momentaneo vantaggio e in più in difesa non sbaglia un colpo. Sicuro.
CAVERZASI 6 – Si destreggia con sufficiente rapidità in mezzo al reparto arretrato, in fase di impostazione è in grado di fare meglio.
PALESI 5,5 – Appare stanco e non ha la solita vivacità che lo contraddistingue. Ci può stare (dal 24′ st GIANELLI 6 – Entra col piglio giusto e rincorre tutti con foga e sagacia).
GUALDI 6 – E’ sfortunato quando la palla gli carambola in testa e batte Livieri. Per il resto, solita generosità e propensione al sacrificio.
GATTONI 6 – Cerca di riproporre palloni e costruire geometrie razionali: non sempre ci riesce, anche perchè il centrocampo è ingolfato dai sardi. Sull’impegno non si discute.
MUTTON 5,5 – Ancora una prova opaca di questo giocatore che sembra avere grandi mezzi ma per ora non li ha messi in mostra (dal 33′ st MAFFEI 5 – Peggio del suo compagno: da un suo approccio “molle” arriva il cross del pareggio).
DE RESPINIS 6 – L’arbitro gli annulla un gol per un fuorigioco millimetrico, poi si danna l’anima come al solito ma risulta meno incisivo di altre volte.
SCAPUZZI 6,5 – Tutte le poche azioni pericolose della Pro partono dai suoi piedi. In questo momento, è imprescindibile per la squadra (dal 33′ st COMINETTI 5,5 – Un cross sbilenco all’ultimo secondo. Ecco il senso del suo ingresso).
All. PARRAVICINI 6 – La squadra sconta un pò di fatica e cozza contro un’Olbia che vale più della classifica attuale. In ogni caso, la coperta appare corta. Tolti gli undici titolari e un paio di rincalzi sicuri (Ntube, Gianelli), per il resto non pare che il tecnico possa contare su una panchina lunga e competitiva. E questo è un problema in un campionato lungo e difficile come la serie C.


