Dopo una “diagnosi di tumore maligno” che si rivelò “totalmente sbagliata”, asportò lo stomaco di una paziente “per errore”. Il chirurgo che nel 2016 effettuò l’operazione alla Multimedica di Sento San Giovanni, via Milanese 300, è stato condannato a 2 anni di carcere senza sospensione condizionale della pena. Il Tribunale di Monza lo ha ritenuto colpevole di lesioni gravissime, dispondendo per lui anche l’interdizione dall’esercizio della professione per un periodo di 2 anni. Assolta invece la sua assistente presente in sala operatoria al momento dell’intervento chirurgico.
Il chirurgo dovrà inoltre versare insieme al gruppo Multimedica, responsabile civile nel processo, una provvisionale da 300 mila euro alla vittima e di 20 mila euro al marito. Spetterà poi a un giudice civile, una volta conclusi i tre gradi di giudizio del procedimento penale, quantificare l’esatto ammontare del risarcimento da destinare a favore della vittima.
Soddisfatto l’avvocato Francesco Cioppa, legale di parte civile della vittima: “E’ stata fatta giustizia – ha commentato – affermando la straordinaria gravità della condotta del primario che l’ha operata e l’estrema gravità del danno, soprattutto esistenziale, patito dalla mia cliente”


