“Volevo condividere un problema che ho da tempo e capire se qualcuno sta vivendo la stessa situazione”. Inizia così la segnalazione – pubblicata sul gruppo Facebook “Sesto Allucinazioni” – di un cittadino sestese residente in via Risorgimento che, a causa della scarsità di parcheggi, si è ritrovato multe salate da pagare. “Premetto che sono contento per la loro ripresa, ma la possibilità data a bar e ristoranti di utilizzare i parcheggi per poter allestire i tavolini all’esterno ha reso insostenibile la situazione per chi non possiede un box. In tutto questo la Polizia locale non sta considerando affatto il problema, anzi è addirittura più fiscale. Il 3 aprile, in pieno lockdown, quando era stato dichiarato che il lavaggio delle strade sarebbe stato sospeso e, di conseguenza, anche le multe, ho ricevuto una sanzione. Ritenendola ingiusta ho scritto al prefetto di Milano per spiegare la situazione. Il mio ricorso, purtroppo, è stato respinto e la multa è lievitata notevolmente di prezzo”.
Pochi giorni fa l’ennesima contravvenzione “la spiacevole sorpresa è stata l’aumento di prezzo. Da 42 euro è passata a 87. Mi sono subito recato presso la sede della Polizia locale per chiedere chiarimenti. Non sono, però, riuscito a parlare con nessuno. Forse in settimana verrò ricontattato per fissare un appuntamento. In questo momento difficile per tutti mi aspetterei più flessibilità e tolleranza”. E’ auspicabile un intervento da parte degli amministratori locali per risolvere il problema. Magari con la creazione di nuovi parcheggi e meno severità dei vigili nell’applicare le sanzioni.


