L’attesa è finita. Dopo quasi 30 anni di aspettative la politica ha detto sì alla creazione di un sottopasso sul viale Fulvio Testi, tra Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo. Per il progetto di riqualificazione è stato stanziato un milione di euro. Ad annunciarlo è il Comune di Cinisello attraverso una nota “Il sottopasso sul viale Fulvio Testi può finalmente diventare realtà. E’ notizia di questi giorni l’approvazione di un emendamento da parte del Senato che porta la firma della senatrice della Lega Alessandra Riccardi”. Il finanziamento servirà per lo studio di fattibilità tecnico-economica relativo alla riqualificazione dello snodo viabilistico sulla SP5, all’altezza di via dei Partigiani, tra Sesto e Cinisello. “Dopo l’arrivo della Metropolitana, ancora una volta siamo di fronte ad una svolta storica per la nostra città: stiamo parlando di un’infrastruttura di importanza strategica di cui si parla da numerosi anni e che finalmente può concretizzarsi – hanno dichiarato il sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi e la senatrice Alessandra Riccardi –. Questo del finanziamento è un passo decisivo che ci permette di scrivere una pagina nuova per Cinisello Balsamo e, concretamente, arrivare ad uno scenario viabilistico che porterà numerosi vantaggi ai cittadini”. L’incrocio della SP5 all’altezza di via Partigiani è, infatti, uno dei punti di maggior criticità di quella che rappresenta l’arteria viabilistica cardine per i collegamenti da Nord con Milano. I dati riportano un traffico giornaliero nella sola direzione di Milano di circa 50.000 veicoli al giorno, con punte massime di carico nella fascia oraria compresa tra le ore 8 e le 9, con conseguenti ricadute anche sulla sicurezza stradale. La situazione si è ulteriormente aggravata a seguito della riqualificazione della Strada Statale 36 con la rimozione dei semafori e la realizzazione del tunnel di Monza che hanno riversato verso l’ultimo semaforo un grande flusso di auto proveniente dal nord, creando un vero e proprio “tappo” nel territorio di Cinisello Balsamo. Gravi le ripercussioni a livello di inquinamento acustico e ambientale per i residenti. Senza dimenticare la pericolosità dell’incrocio per i velocipedi e pedoni. “Il finanziamento ora costituisce un decisivo passo in avanti per una grande opera viabilistiche che va ad aggiungersi alla passerella a scavalco all’altezza del quartiere Crocetta, che oltre ad incidere positivamente in termini ambientali e sulla qualità della vita per i residenti, garantirà maggiore sicurezza e permetterà di ricucire il tessuto urbano di Cinisello Balsamo oggi separato da una barriera fisica. Oltretutto dobbiamo tener presente che quell’incrocio rappresenta anche la porta d’ingresso principale per chi proviene da Milano per il centro cittadino di Cinisello Balsamo”, hanno concluso il sindaco Ghilardi e la Senatrice Riccardi


