Bambini prodigio crescono a Sesto San Giovanni. Luca Rizzi ha 8 anni e da quando ne ha 4 corre in sella ad una moto. Cresciuto col mito di Valentino Rossi “Luchino”, come lo chiamano gli amichetti, si allena nel circuito di Codogno, nel Lodigiano, zona tristemente nota per essere stata epicentro della pandemia in Italia. Il piccolo pilota sestese si esercita duramente ogni giorno per poi gareggiare in tutto lo Stivale. Inizia il 2020 disputando due gare. Vince l’endurance con il compagno di squadra Leonardo Lapadula, di Verona, realizzando il suo record personale di 40”7. Insieme al suo allenatore Ivan Rastelli si prepara per partecipare al trofeo “Mini moto club Italia”, organizzato da Lucrezia Cremonesi. Questo gli darebbe accesso al Campionato Italiano Velocità Minimo della FM. L’arrivo del Covid, purtroppo, rende impossibile la sua presenza. “Luchino”, però, non si perde d’animo. Dopo il lockdown, in estate, riesce ad iscriversi alla competizione. Nella prima gara, a Rieti, mantiene la seconda posizione fino all’ultima curva. Poi, nel tentativo di superare il primo corridore, perde terreno e chiude undicesimo. L’esito è migliore nel secondo round a Ferrara dove Luca ottiene una splendida pole position. In gara 1 arriva secondo, terzo in gara 2. Quinto in classifica generale. Finalmente a Piobesi Torinese conquista la vittoria, un traguardo importantissimo. La famiglia è orgogliosa del suo piccolo campione dall’animo battagliero. Chissà se riuscirà a ripercorrere le orme del suo idolo “Vale 46”. Noi glielo auguriamo.
Foto da profilo Instagram Luca Rizzi (@luchinorizzi22)


